Cesena. Un pomeriggio al nuovo Auditorium della città con Roberto Mercadini, in memoria dell’occupazione dell’Arrigoni

Si sono concluse ieri, 25 ottobre, le celebrazioni per l’82esimo anniversario della Liberazione di Cesena dal nazifascismo

L'apertura dell'Auditorium con il monologo di Roberto Mercadini

Grande affluenza ieri, domenica 25 ottobre, per il monologo di Roberto Mercadini per le celebrazioni dell’82esimo anniversario della Liberazione di Cesena da nazifascismo

Oltre 400 persone al nuovo Auditorium

Oltre 400 persone hanno partecipato nel pomeriggio di ieri, domenica 25 ottobre, all’apertura al pubblico del nuovo Auditorium della città, negli spazi dell’ex Arrigoni, in piazza Karl Marx.

L’occasione è stata il monologo ‘Una guerra segreta. L’Arrigoni e la resistenza a Cesena’, scritto e interpretato da Roberto Mercadini sulla base degli studi e delle ricerche storiche di Maurizio Balestra, nell’ambito delle celebrazioni per l’82esimo anniversario della Liberazione di Cesena dal nazifascismo.

Lo sciopero bianco

“L’iniziativa – commenta il presidente del Consiglio comunale Filippo Rossini – ha unito memoria storica e valorizzazione di uno spazio rinnovato, richiamando un pubblico numeroso e curioso di scoprire il nuovo Auditorium, destinato ad affiancare alla funzione universitaria una progressiva apertura alla vita culturale cittadina. Il monologo di Roberto Mercadini ha di fatto concluso le celebrazioni avviate il 10 ottobre mettendo al centro, ancora una volta, il concetto di comunità: quella operaia dell’Arrigoni, quella cesenate dei duri anni del secondo conflitto mondiale e dell’occupazione nazifascista e non meno la comunità dei nostri giorni che nel pomeriggio di ieri si è data appuntamento in un’area rigenerata della città, quella di piazzale Karl Marx e dell’Arrigoni per rafforzare la memoria e la conoscenza su fatti storici di grande importanza”.

Attraverso il linguaggio del teatro e della narrazione, Mercadini ha riportato al centro del racconto ciò che accadeva all’interno dello stabilimento Arrigoni durante la seconda guerra mondiale e l’occupazione nazifascista. Una fabbrica importante per l’economia cesenate, trasformata in un luogo di tensioni e contrapposizioni, dove accanto alla produzione si sviluppavano forme clandestine di opposizione al regime e di sostegno alla Resistenza.

Tra i passaggi del monologo, particolare rilievo è stato dedicato allo sciopero bianco delle operaie, che rallentarono deliberatamente la produzione, trasformando il lavoro quotidiano in una forma di protesta e di lotta contro il fascismo. Una vicenda che restituisce il ruolo attivo delle lavoratrici e del mondo del lavoro nella Resistenza, facendo emergere una dimensione meno conosciuta della storia cittadina.

Un luogo rigenerato

L’appuntamento, proposto insieme a Cooperativa Sillaba, ha chiuso la programmazione delle celebrazioni dell’82esimo anniversario della Liberazione, promossa dall’Amministrazione comunale e dalla Presidenza del Consiglio comunale in collaborazione con Anpi, Istituto storico della Resistenza e dell’Età contemporanea di Forlì-Cesena e altre realtà associative del territorio.

La giornata inoltre ha rappresentato un primo importante momento di apertura del nuovo Auditorium, ricavato negli spazi dell’ex Arrigoni dopo i lavori di manutenzione straordinaria dell’Aula Magna del Dipartimento di Psicologia, che hanno interessato il controsoffitto e il sistema di illuminazione. Il pubblico ha potuto conoscere da vicino uno spazio rigenerato, con una capienza di circa 394 posti, pensato per ospitare incontri pubblici, convegni e iniziative rivolte alla comunità. Il percorso di riqualificazione non è tuttavia concluso: nei prossimi mesi è prevista una seconda fase di lavori, che interesserà l’area del palco e degli spazi annessi.