Ieri, domenica 1 novembre, i primi fiocchi bianchi al monte Fumaiolo, al passo dei Mandrioli e in Campigna

Sulle strade i mezzi spartineve della Provincia

Prime nevicate tra Forlì e Cesena, la Provincia attiva il piano neve. La foto si riferisce al pomeriggio di ieri, domenica 1 novembre, al valico del Fumaiolo (Verghereto)

Le prime nevicate della stagione hanno interessato, nella giornata di domenica 1° novembre, diverse strade provinciali della montagna forlivese e cesenate. La Provincia di Forlì-Cesena è intervenuta attivando il ‘Piano neve’ per ripristinare la piena percorribilità delle strade interessate. Disponibili Gps per monitorare in tempo reale la situazione dei lavori e i bisogni sul posto.

I primi fiocchi bianchi

Ieri domenica 1° novembre la SP 4 ‘del Bidente’, nel tratto di Campigna-Passo della Calla, e la SP 94 ‘Castagno’, in corrispondenza della zona degli impianti di risalita, sono state imbiancate dalla prima neve della stagione.

Nel cesenate, le prime nevicate hanno interessato le Balze e il monte Fumaiolo, la SP 130 ‘Casteldelci’, la SP 142 ‘dei Mandrioli’ e la SP 43 ‘Alfero’. Le ditte incaricate attraverso il Piano neve della Provincia hanno lavorato dalla serata di ieri, domenica 1 novembre, fino alla mattinata di oggi, lunedì 2 novembre, completando la spalatura. Le strade risultavano pulite e percorribili.

Il Piano neve: circa 1.000 chilometri di strade sotto controllo

Con l’arrivo delle prime nevicate il piano neve provinciale è entrato in funzione, con particolare attenzione ai collegamenti montani, dove neve e ghiaccio possono creare condizioni di maggiore criticità per la circolazione. Gli interventi rientrano nel servizio predisposto dalla Provincia per garantire la sicurezza della circolazione sulla rete stradale di competenza, che si estende per circa 1.000 chilometri.

L’appalto per il servizio di sgombero neve e trattamento antighiaccio ha una durata di 44 mesi, dal 1° novembre 2025 al 30 giugno 2029 per un importo di 3 milioni e 246.056 euro, suddiviso tra le aree forlivesi e cesenati.

Circa 170 mezzi e personale reperibile

Complessivamente sono coinvolti nel servizio circa 170 mezzi, tra trattori e autocarri dotati di lame spartineve o spargisale, oltre a pale meccaniche. Gli spartineve entrano normalmente in azione quando il manto nevoso raggiunge i 5 centimetri in uno dei punti del tratto stradale interessato.

Particolare attenzione è riservata anche alla prevenzione del ghiaccio: lo spargimento di sale, graniglia, pietrisco o sabbia viene effettuato in base alle condizioni della strada, anche in via preventiva e soprattutto nei tratti dove si verificano abitualmente fenomeni di gelicidio.

Sorveglianza e monitoraggio degli interventi

Nel servizio è coinvolto anche il personale stradale dipendente della Provincia, composto da agenti stradali, capi agenti e tecnici. Il loro compito è monitorare le condizioni delle strade, coordinare tempestivamente gli interventi delle ditte e verificare la corretta esecuzione delle prestazioni. In più, a partire da questa stagione invernale è previsto un sistema di monitoraggio attraverso dispositivi Gps installati sui mezzi di servizio. La strumentazione consente di verificare in tempo reale la posizione dei mezzi e di controllare i percorsi effettuati, la durata degli interventi, le prestazioni svolte e la velocità durante le operazioni.

Piazza XVII luglio, nel paese di Balze (Verghereto): la foto è di ieri sera, domenica 1 novembre
Dalla web cam sull’albergo ristorante “Paradise” al passo del Fumaiolo (Verghereto), questa mattina lunedì 2 novembre alle 9,02
Al valico del monte Fumaiolo