Cesena
Sostegni alle imprese, nuovo bando comunale
Arriva un pacchetto di 100mila euro per gli hub urbani riconosciuti in città dalla Regione
Dopo il primo stanziamento di 100mila euro, che ha consentito a una quarantina di imprese di sostenere investimenti sul fronte della transizione digitale e ambientale, oggi la Giunta di Cesena ha approvato le linee di indirizzo di un secondo Avviso.
Un percorso condiviso
Si tratta di un pacchetto di altri 100mila euro di risorse regionali. Numerose le tipologie di intervento finanziabili: dalla ristrutturazione, al rinnovo e all’ampliamento dei locali destinati all’attività, all’acquisto o al rinnovamento di attrezzature, impianti e arredi. Sarà possibile coprire parte degli interventi di miglioramento alle vetrine e alle insegne, così come gli investimenti in tecnologie digitali e informatiche finalizzati a innovare la gestione, potenziare i sistemi di vendita e ampliare i servizi offerti alla clientela. Il bando, spiega l’assessore allo Sviluppo economico Lorenzo Plumari, “è costruito a partire dal confronto costante con le associazioni di categoria Cna, Confartigianato, Confcommercio e Confesercenti e con gli stessi operatori commerciali, il cui contributo è stato prezioso per definire le linee di indirizzo. Un percorso condiviso che conferma quanto il dialogo e la collaborazione possano tradursi in risposte concrete a sostegno dell’economia locale”.
Imprese vecchie e nuove
Il nuovo avviso pubblico è rivolto alle imprese che operano all’interno dei tre hub urbani e di prossimità riconosciuti dalla Regione Emilia-Romagna: Cesena centro, Piazza Anna Magnani-Oltresavio e Le Vigne-Piazza Partigiani. Il nuovo bando si inserisce nel progetto “Cesena Viva. Gli hub accendono la città”, programma di valorizzazione economica e commerciale promosso per rafforzare le attività esistenti, favorire nuovi insediamenti e rendere sempre più attrattivi gli spazi urbani e di prossimità. “Questa nuova misura – spiega Plumari – introduce un’importante novità: la suddivisione delle risorse in due linee di intervento. La prima, con una dotazione di 80mila euro, è rivolta alle imprese già insediate nei tre hub urbani e aderenti al relativo accordo di partenariato. La seconda, alla quale sono destinati 20mila euro, è dedicata alle imprese di nuovo insediamento o di nuova costituzione, con l’obiettivo di incentivare nuove aperture”. I contributi saranno concessi a fondo perduto e potranno coprire fino al 60 per cento delle spese ammissibili, per un importo massimo di 5mila euro per ciascuna impresa. L’investimento minimo richiesto è di 2mila euro. Le spese dovranno essere realizzate nel corso del 2027.