Rubicone
Roncofreddo, “Piccola fiera d’autunno” e di comunità
Appuntamento sabato 21 e domenica 22 novembre con osterie di qualità e produttori selezionati. Tutte le novità della 25esima edizione
Un’intera comunità si stringe attorno alle eccellenze del suo territorio e le mette in fiera.
La feste delle eccellenze
Ritorna a Roncofreddo la “Piccola fiera d’autunno”, che “di piccolo ha solo il nome”, ha sottolineato ieri pomeriggio alla presentazione della kermesse alla stampa la sindaca Sara Bartolini. “La fiera – ha proseguito – è diventata un grande evento, giunto alla 25esima edizione, grazie a tanto lavoro e passione e alla sinergia tra Pro loco, associazioni, volontari, osterie e produttori. Non è un semplice mercato, ma la festa delle nostre eccellenze”.
Collaborazione tra tante realtà
Una comunità che “si fa fiera e accoglie i tanti che ogni anni decidono di visitarla”, ha aggiunto Luciana Garbuglia, assessora alla Cultura e al Bilancio, sottolineando che “tutti riconoscono che si tratta di una manifestazione unica nel suo genere” e che “il valore aggiunto è la collaborazione tra tante realtà”. La “Piccola fiera d’autunno” è organizzata dal Comune di Roncofreddo con il contributo di Regione Emilia-Romagna (in quanto plastic-free), Camera di Commercio, Pro loco Malatesta, Roncofreddo Insieme, Paresa, RomagnaBanca e Antica Stamperia Pascucci.

Osterie per tutti i gusti
L’appuntamento è per sabato 21 (dalle 11 alle 24) e domenica 22 novembre (dalle 8 alle 20). Ci saranno 31 osterie distribuite lungo le vie e le piazze del centro storico, ciascuna con le propria specialità, una settantina in tutto. La cucina romagnola avrà il posto principale, con qualche incursione nelle tradizioni gastronomiche di altre regioni italiane. Dalla Romagna ci saranno le polpette di trippa preparate secondo la ricetta di Pellegrino Artusi, le zuppe autunnali, i cappelletti al ragù, le caldarroste con il vin brulè. Da fuori regione seadas (formaggio fuso sardo) e caciocavallo impiccato. “Lungo il percorso gastronomico – ha ricordato Daniela Dellachiesa, con Cristina Minotti tra le anime della manifestazione – ci saranno anche proposte gluten free e vegane, accanto ai piatti tradizionali e ai cartocci da mangiare passeggiando. Le porzioni delle osterie avranno un prezzo massimo di 8 euro, una scelta che permette di assaggiare piatti diversi, in un momento difficile di carovita”.
Produttori selezionati
Spazio anche a 27 produttori locali iper-selezionati con prodotti quali miele, vino, olio, aceto, birre artigianali, confetture, frutta e verdura di stagione. Non mancheranno i creativi del mercatino handmade e nuove collaborazioni, come quella con “I Rubiconi -Areale enogastronomico”, che curerà due appuntamenti sabato 21 dalle 15 al teatro parrocchiale con i laboratori “Facciamo la piada insieme” e “Conosciamo l’olio extravergine delle nostre colline”.
Intrattenimento, laboratori e camminate
La “Piccola fiera d’autunno” è anche intrattenimento con balli e musica dal vivo negli angoli del borgo, tra cui quella dei “Drunken Lullabies”, sabato 21 dalle 20 in via Vittorio Veneto. Laboratori per bambini saranno ospitati alla Rocca. Per i più piccoli torneranno anche giochi in legno, truccabimbi e la “Vecchia fattoria” con gli animali da cortile. L’artista Valentino Menghi realizzerà caricature ai passanti e il fotografo Marco Della Pasqua girerà tra la gente per raccontare con il suo obiettivo i volti della fiera. Nell’anno del bicentenario, ci sarà anche l’Antica Stamperia Pascucci di Gambettola con un laboratorio per bambini dedicato alla stampa a mano su tessuto. Tra le novità dell’anno anche una mostra di auto americane, il pomeriggio del sabato. Tra le conferme, il trekking di “Caveja Trek” con tre proposte: due escursioni, alle 8,15 di entrambe le giornate, sulle colline di Roncofreddo e una camminata lenta con letture dedicata ai bambini, sabato 21 alle 14,30.
Navetta gratuita
L’ingresso è a offerta libera. Durante l’arco della manifestazione sarà attivo un servizio gratuito di bus navetta dalla frazione di Cento, quest’anno potenziato per permettere di raggiungere con maggior facilità l’area della fiera.