Caduto un elicottero dell’esercito, chiuso un tratto dell’E45

A seguito della caduta di un elicottero dell’Esercito in un campo adiacente, è temporaneamente chiusa al traffico, in direzione Ravenna, la strada statale 3 bis “Tiberina” (E45) nei pressi del km 248.

A darne notizia è l’Anas, azienda nazionale delle strade.

Il traffico viene deviato mediante uscita obbligatoria allo svincolo di Standiana – Mirabilandia (km 243,500).

La chiusura si è resa necessaria per consentire alle forze dell’ordine la gestione dell’evento e far defluire i flussi di traffico della zona interessata dall’incidente.  

Sul posto sono presenti, le squadre Anas e le Forze dell’Ordine per la gestione della viabilità e per consentire la riapertura del tratto nel più breve tempo possibile.

Nonostante il luogo del disastro disti pochi chilometri dall’aeroporto militare di Pisignano, l’elicottero caduto non è dell’Aeronautica militare bensì dell’Esercito.

A quanto si apprende da fonti bene informate sarebbe decollato da Rimini, sede del 7° Reggimento Aviazione dell’Esercito “Vega”.

*** Aggiornamento ***

Come informa il prefetto di Ravenna, Castrese De Rosa, l’elicottero del “Vega” è precipitato vicino all’aeroporto civile “La Spreta” di Ravenna.

Si trattava di un volo addestrativo caduto, a quanto sembra, a causa di una anomalia del velivolo (un elicottero d’attacco al suolo Mangusta).

A bordo si trovavano due ufficiali, rispettivamente un maggiore (51 anni) e un capitano (36 anni) dell’Esercito, estratti vivi ma con vari traumi. Trasportati all’ospedale Bufalini di Cesena, i militari al momento sono in prognosi riservata pur non essendo in pericolo di vita.

*** Aggiornamento ore 18:30 ***

Terminate le operazioni di soccorso, Anas informa che la superstrada E45 è stata riaperta al traffico.