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Un lettore scrive: "Il dovere della solidarietà"

Guerra e vaccini al centro di una riflessione in risposta a Patuelli e a Ciotti

Foto archivio agensir.it

Caro direttore, 

ritrovo il signor Patuelli... ho promesso solennemente a me stesso che da ora in poi leggerò prima la firma per evitare di dover leggere ancora opinioni sottilmente di parte ed il problema è proprio non il fatto che siano di parte, ma che lo siano "sottilmente".Io non conosco il signor Patuelli né so chi sia e nemmeno l'ho cercato su Google, proprio perché non voglio (e non devo) farmi nessuna idea, nessun giudizio, sulla sua persona... però sono solleticato dal suo modo di esprimere le sue opinioni, non tanto dalle opinioni stesse, ma proprio dal modo, come ho appena detto qui sopra.Patuelli oltre a fare libero uso di citazioni prese dal Vangelo, in modalità che la Chiesa stessa consiglia di utilizzarle con discernimento, cita anche la nostra Costituzione e mi sembra di cogliere, ma forse è solo una mia impressione, la stessa tecnica di citazione che usa per le citazioni dal Vangelo.L'articolo 2 della nostra immensamente bella Costituzione parla del "dovere" di solidarietà che sta in capo a ogni cittadino. L'articolo 2 è formato da soli due commi. Il primo garantisce i dirittiche ogni cittadino italiano ha, e il secondo comma parla del dovere di solidarietà da parte del cittadino. In pratica è forse l'Articolo che più si avvicina allo stile di vita cristiano, io ho dignità e diritti come persona (in questo caso anche come cittadino) e come figlio di Dio, e mi assumo l'onere (il "dovere") di condividere questi diritti e le mie forze, per il bene di tutti e per il mantenimento della dignità stessa delle persone.Non vorrei citare a mia volta la Bibbia, ma forse una citazione da san Paolo chiarisce quello che intendo io per onere o "dovere" di solidarietà e forse, dico solo forse, la stessa cosa era nella mente di chi ha scritto la nostra Costituzione.San Paolo Lettera ai Romani: Fratelli, non siate debitori di nulla a nessuno, se non dell’amore vicendevole; perché chi ama l’altro ha adempiuto la Legge.Ovviamente nella Costituzione il senso non è proprio quello di un dono gratuito, infatti la Costituzione scrive "dovere"... ma proprio questa parola dovrebbe impegnare almeno le coscienze dei cittadini italiani che, grati dei diritti che gli vengono garantiti, danno in cambio un po' di solidarietà.Ricordo che l'articolo 2 della nostra Costituzione fa parte della prima parte del Capo che ha come titolo "principi fondamentali"... cioè il "dovere" di solidarietà è un principio fondamentaledello Stato italiano, della nazione Italia ed impegna tutti i cittadini Italiani nessuno escluso.

Quando Patuelli parla di "effetti autolesionistici" ha in mente il dovere di solidarietà?Poi una nota sulle armi. Mi sono informato, sorbendomi qualche ora di "studio" sui dati ufficiali che ho reperito in rete. Le armi fornite dalla EU all'Ucraina ed anche quelle dagli Usa e da UK, sono attualmente circa il 10% di quelle richieste dagli ucraini ed il 15% di quelle promesse. Cioè sono un apporto minimo, io sono per forza contrario anche a questo minimo, ma è importante dare la giusta dimensione a questi aiuti armati che in bocca a molti sembrano molto più grandi di quello che in realtà sono. Eppoi, studiando i documenti ufficiali, ho scoperto che gli stessi russi stanno impiegando armi "obsolete" perché sono spesso più efficaci di quelle elettroniche che si guastano di frequente.
A me fa orrore pensare che si usino bombe e mezzi antichi, quindi meno "intelligenti" (se mai una bomba possa essere intelligente... che tristezza) e quindi anche più devastanti per le persone e le cose! Che vera tragedia. Quindi la cosa delle armi è: poche, ma devastanti perché di vecchia concezione. Ho scritto questo perché vorrei si facesse una riflessione anche su come vengono usate le armi e non solo sui "quantitativi" perché, come è purtroppo dimostrato, i russi stanno distruggendoquasi a tappeto anche zone residenziali che non saranno più ricostruite. 

Infine una nota al medico che parla del Covid e dei vaccini. I vaccini hanno protetto dagli effetti gravi della malattia Covd-19 provocata dal contagio del virus Sars-Cov-2.I vaccini a mRna hanno aperto una strada, già in studio da più di 10 anni ma mai finanziata pienamente, per un nuovo tipo di medicina e di medicinali che avranno futuri benefici effetti anche su molte altre malattie meno "famose" ma più mortali del Covid-19.Vaccinarsi durante una pandemia è libero esercizio del "dovere" di solidarietà verso gli altri e verso la nostra società. Quello dell'Art. 2 della Costituzione.Perché tutti i dubbiosi sui vaccini hanno citato la Costituzione ma nessuno di questi ha mai citato l'Articolo 2 ?Nel testo del medico ci sono un paio di righe che vengono dal mondo negazionista, teorie mai confermate, e mi fa specie che le scrivaanche un medico...Per il resto, per tutto il resto, noi siamo servi inutili e non possiamo costruire nulla senza Dio, senza il nostro affidarci completamente a Dio.Saluti e buona estate. 

Giuseppe Massimo GianniniSarsina

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