Dalla Chiesa
A Roma l’assemblea generale del movimento dei Focolari
Fra i delegati anche il parroco di Longiano, padre Egidio Canil. Il 21 marzo la conclusione con l'udienza da papa Leone
È in corso da lunedì 2 marzo al Centro Mariapoli di Castel Gandolfo, a Roma, l’Assemblea generale del movimento dei Focolari.
In 320 sulle orme di Chiara Lubich
I partecipanti sono 320, provenienti da continenti, culture e contesti religiosi diversi, accomunati dall’adesione allo spirito e ai valori del Movimento fondato da Chiara Lubich (1920-2008) e riconosciuto dalla Chiesa cattolica come associazione privata, universale, di diritto pontificio.
Da Longiano a Roma
Fra i partecipanti con diritto di voto c’è anche fra Egidio Canil, parroco di Longiano, francescano conventuale e religioso del movimento dei Focolari. “Tutto procede bene – dice -. Le giornate sono intense. Il lavoro e le sfide sono tante. Sono presenti i rappresentanti di otto Chiese cristiane, di altre religioni (buddisti, indù, musulmani) e anche non credenti. Dal 2 al 4 marzo abbiamo subito vissuto tre giorni intensi di ritiro spirituale. Dal 6 all’11 marzo ci saranno i lavori assembleari. Si lavora dalle 9 alle 13 e dalle 15 alle 19″.
La conclusione con l’udienza di papa Leone
La giornata del 5 marzo è stata dedicata alla relazione del quinquennio 2021-2026 presentata in sala dalla presidente Margaret Karram assieme ad alcune riflessioni del copresidente Jesús Morán, i cui contenuti sono stati oggetto di dialogo e confronto. Dal 12 al 15 marzo si terranno le elezioni del nuovo Governo centrale: presidente (che per statuto è sempre una donna), copresidente e consiglieri. Dal 16 al 20 marzo il programma prevede discussioni e votazioni sulle proposte di modifica a statuti generali e regolamenti. L’Assemblea si concluderà sabato 21 marzo con i 320 partecipanti che saranno ricevuti in udienza da papa Leone XIV.
“Alzatevi e non temete”
Ogni mese il movimento dei Focolari propone la rubrica “Parola di vita”. Il tema di marzo è “Alzatevi e non temete” (Mt 17,7). “Il verbo “alzarsi” – si legge nella riflessione a cura di Letizia Magri – è lo stesso con cui il Vangelo spesso esprime la Resurrezione, così come “non temete” sono le prime parole che il Risorto, dopo un saluto, rivolge alle donne presso il sepolcro vuoto. Le parole di Gesù, forti e chiare, sono dunque un deciso invito a una vita nuova, possibile ai discepoli per il tocco della sua mano. Anche noi a volte siamo frenati dalle nostre paure, appesantiti dalle prove della vita, dalle situazioni senza sbocco. Non possiamo contare solo sulle nostre forze per ritrovare lo slancio della testimonianza, ma piuttosto sulla grazia di Dio che sempre ci precede“.
La riflessione integrale è sul sito: www.focolaritalia.it/2026/02/21/marzo-2026.