A Santa Maria Nuova la Settimana di animazione missionaria

Fino al 31 maggio, i missionari del Preziosissimo Sangue visiteranno scuole e ammalati. Ci saranno attività dedicate a ragazzi e giovani, celebrazioni eucaristiche, momenti comunitari e catechesi rivolte per adulti e giovani

L'équipe missionaria della Congregazione del Preziosissimo Sangue che fino a domenica 31 maggio anima la Missione a Santa Maria Nuova. La foto è stata scattata ieri al santuario della Madonna del Lago, vicino a Bertinoro, dove è presente un grande dipinto dove è raffigurato San Gaspare del Bufalo, fondatore della Congregazione

Ieri la Messa con il conferimento del mandato missionario e la festa di accoglienza con 200 persone

Nella parrocchia padri, suore e laici della Congregazione dei Missionari del Preziosissimo Sangue

Da ieri, domenica 24 fino al 31 maggio, la comunità parrocchiale di Santa Maria Nuova di Bertinoro ospiterà la Settimana di animazione missionaria, promossa dal Servizio di Pastorale giovanile e vocazionale della Congregazione dei Missionari del Preziosissimo Sangue.

L’iniziativa coinvolge non solo la vita parrocchiale, ma l’intero territorio, con visite dei missionari alle scuole e agli ammalati, attività dedicate a ragazzi e giovani, celebrazioni eucaristiche, appuntamenti comunitari e catechesi rivolte ad adulti e giovani. Il tema scelto, “Chi è freddo non riscalda”, prende spunto da una celebre espressione di san Gaspare del Bufalo, fondatore della Congregazione.

Il programma della settimana di animazione missionaria

La missione è iniziata ieri, domenica 24 maggio con la Messa solenne e il conferimento del mandato missionario. Oltre duecento persone hanno partecipato alla serata inaugurale con il coro parrocchiale e l’Unione Sanguis Christi Music, seguito da una festa di accoglienza per i missionari.
Durante la settimana (da lunedì 25 a sabato 30 maggio), le giornate seguiranno una struttura fissa per permettere a tutti di partecipare.
Al mattino: Messa alle 8, seguita dalle visite dei missionari alle scuole e agli ammalati del territorio.
Pomeriggio: dalle 16,30 alle 19 in chiesa Adorazione Eucaristica con disponibilità per colloqui e confessioni.
Per i più piccoli: nel Centro giovanile parrocchiale “Fra Giovanni Nadiani” (ex-asilo), dalle 16,30 alle 18 si svolgerà il Grande oratorio missionario.
Sera: Rosario alle 18,30 e Messa con predicazione missionaria alle 19 presso la Grotta della Madonna di Lourdes (nella sola giornata di mercoledì 27 maggio al cimitero).
Per tre giorni, dal lunedì al mercoledì, alle 20,30 sono previsti incontri per gli adulti in chiesa, mentre alle 21 i giovani si ritroveranno nel teatro parrocchiale.
Sono inoltre previsti momenti di particolare rilievo: mercoledì 27 maggio la preghiera si sposterà al cimitero, con il Rosario e la Messa dedicata ai defunti.
Giovedì 28, durante la Messa delle 19 verrà amministrata l’Unzione degli infermi, seguita alle 20,30 da una liturgia penitenziale comunitaria.
Venerdì 29 la serata sarà caratterizzata dalla Via Crucis predicata per le vie della parrocchia (partenza alle 20,30).
Sabato 30, alle 18, la comunità accoglierà la miracolosa immagine di Maria Santissima Madre della Misericordia proveniente da Rimini, seguita da una Veglia eucaristica (alle 21).
La settimana si chiuderà domenica 31 maggio alle 10,30 con la Messa di conclusione. In questa occasione, verrà salutata l’immagine della Madonna della Misericordia e sarà inaugurata una targa ricordo della missione.

Fra Valerio, missionario del Preziosissimo Sangue: “Ci piace farci compagni di viaggio”

“Nei giorni dell’animazione missionaria – condivide don Valerio Volpi, missionario del Preziosissimo Sangue e direttore dell’Ufficio di Pastorale giovanile e vocazionale – abitiamo fisicamente tutti i luoghi della comunità, per cercare di guardare negli occhi e stringere la mano a ‘vicini’ e ‘lontani’. Ai vicini, perché insieme a noi possano riscoprire la bellezza della dimensione missionaria del loro battesimo, perché nelle loro fatiche si sentano confermati e possano riprendere slancio nella loro vita pastorale. (…) Ai ‘lontani’ invece, a quelli che hanno perso il gusto del loro battesimo, o a quei fratelli e sorelle che portano nel cuore ferite tanto grandi da avere a volte oscurato la gioia del Vangelo, ci piace farci compagni di viaggio. Volti amici e sorrisi che con il passare del tempo, durante una settimana, divengono ‘familiari’, perché il calore umano diventi il primo mezzo per suscitare domande”.