A Savignano nasce il primo ambulatorio Aft per le urgenze

È attivo dalle 8 alle 20, sette giorni su sette, all’interno della Casa della Comunità Rubicone, come evoluzione del Cau

Il taglio del nastro

Taglio del nastro oggi alla Casa della Comunità di Savignano sul Rubicone.

Il taglio del nastro

È stato aperto questa mattina il nuovo Ambulatorio Aft (Aggregazione funzionale territoriale) che sarà attivo tutti i giorni, sette giorni su sette, dalle 8 alle 20, in corso Perticari 119. Il servizio, spiega Ausl Romagna, rappresenta un rafforzamento dell’assistenza territoriale nel Distretto del Rubicone e offre alla cittadinanza un punto di riferimento stabile e accessibile per i bisogni sanitari urgenti non emergenti, situazioni che richiedono una risposta tempestiva e appropriata, pur non presentando caratteristiche di emergenza. Si tratta del primo ambulatorio di questo tipo, la cui sigla deriva dalla nuova normativa regionale. In Emilia-Romagna il sistema di assistenza territoriale sta infatti evolvendo dai Centri di assistenza e urgenza (Cau) verso le Aggregazioni funzionali territoriali (Aft). Le Aft sono équipe di medici di medicina generale che lavorano insieme nelle Case di Comunità per garantire continuità assistenziale, gestendo le urgenze a bassa complessità e trasformando progressivamente la rete dei Cau.

Incontro in Comune

L’inaugurazione fa seguito all’incontro pubblico promosso ieri sera nella sala Galeffi del Comune dalla sirezione del Distretto del Rubicone in collaborazione con l’Amministrazione comunale di Savignano sul Rubicone, per presentare alla cittadinanza il funzionamento del servizio, le modalità di accesso e il ruolo del nuovo Ambulatorio Aft all’interno della rete dell’assistenza territoriale. Fra gli interventi, quelli del direttore generale di Ausl Romagna Tiziano Carradori e di Francesco Sintoni, coordinatore provinciale dei Distretti sanitari.

L’incontro illustrativo in sala Galeffi

Accesso senza prenotazione

All’interno dell’ambulatorio Aft opererano otto medici e tre infermieri, in turnazione. L’accesso è diretto, senza prenotazione. È sufficiente presentarsi con la tessera sanitaria. Il percorso prevede l’accoglienza e una prima valutazione da parte del personale sanitario, cui segue, quando necessario, la valutazione medica e l’eventuale utilizzo di dotazioni diagnostiche Poct, quali la strumentazione per gli esami classici del sangue di primo livello, ecografo, ecg e strumenti di base per l’assistenza primaria. Trattandosi di un’evoluzione del Cau, la sintomatologia che viene indicata per rivolgersi all’Aft è la stessa del Cau. I cittadini potranno rivolgersi all’Ambulatorio, ad esempio, per febbre, tosse, mal di gola, piccoli traumi, piccole ferite, medicazioni, punture di insetto, ustioni minori, dolori articolari o muscolari, mal di schiena, disturbi urinari, nausea, vomito, variazioni della pressione arteriosa o della glicemia e altre problematiche a bassa complessità clinico-assistenziale. Per le situazioni più gravi occorre chiamare il 118 o rivolgersi ai servizi di emergenza.

La soddisfazione di Ausl Romagna e Comune di Savignano

“L’apertura dell’Ambulatorio Aft rappresenta un passaggio importante per Savignano e per l’intero territorio – ha sottolineato al taglio del nastro Marco Montalti, direttore del Distretto del Rubicone -. È un servizio atteso, che rafforza la presenza sanitaria territoriale. L’obiettivo è rendere più integrata e vicina ai cittadini la risposta ai bisogni di salute, valorizzando il lavoro congiunto tra medici, infermieri e servizi territoriali”.

Soddisfatto anche il sindaco Nicola Dellapasqua, che sottolinea l’aggiunta di “un nuovo fondamentale servizio alla Casa della salute “del Rubicone”, che con i suoi 45 tra servizi e ambulatori è diventata per i cittadini un punto di accesso alle prestazioni sanitare su vari livelli e competenze, indispensabile per tutto il territorio del Rubicone”.