Rubicone
A Sorrivoli il “Festival dei diritti naturali delle bimbe e dei bimbi”
Domenica 24 maggio un'intera giornata dedicata a Gianfranco Zavalloni
È viva più che mai la lezione del maestro pedagogista Gianfranco Zavalloni.
L’appuntamento
Sulla scia del suo pensiero educativo, in particolare quella su “l’ozio che insegna a vivere”, è nato il “Festival dei diritti naturali delle bimbe e dei bimbi” ospitato al Castello di Sorrivoli domenica 24 maggio, dalle 10,30 alle 19. Il titolo dell’iniziativa, organizzata dal Comune di Roncofreddo in collaborazione con “Il gruppo della Lumaca” e Koinè Società cooperativa, è ispirato all’omonimo decalogo stilato da Zavalloni sul diritto dei più piccoli a vivere un’infanzia autentica e creativa, immersa nella natura e in un tempo lento.
Angoli creativi
Tanti gli angoli creativi liberi e gratuiti. C’è quello di poesia illustrata con Fabio Molari e l’illustratrice Sara Pizzinelli; quello delle “matite di sabbia” con Roberto Papetti, uno dei più abili mastri giocattolai; mentre Simone Cannolicchio si soffermerà sulle “belle parole” riscoprendo il potere terapeutico della calligrafia. Immancabili i burattini, tanto cari a Gianfranco Zavalloni, con Sergio Diotti e altri narratori che si faranno cantori di storie antiche e popolari. L’esperta in didattica e pedagogia delle arti Lia Maggioli insegnerà a creare con terra, argilla e semi delle seeds bombs, le “bome di semi”, per far fiorire terreni pubblici incolti o abbandonati. E ancora il laboratorio sull’antica arte della stampa su tessuto con la Stamperia Pascucci – con i bambini invitati a portare una maglietta bianca – e quello dedicato all’intreccio, atto contadino arcaico e perduto, condotto dall’artigiano Francesco Angelini.
Incontri di approfondimento
Non mancheranno gli incontri di approfondimento: alle 11 interviene Claudia Giudici, garante regionale dell’infanzia e dell’adolescenza e già presidente della Fondazione Reggio Children, che parteciperà anche alla tavola rotonda a seguire con operatori del settore educativo nazionale: Elena Malaguti, Antonella Muratori e Giacomo Visconti. Il pomeriggio alle 15,45 ci sarà l’intervento di Paolo Mai, divulgatore della “pedagogia emozionale”, mentre alle 16,45 si entrerà alla Casa dell’Upupa di Ilario Fioravanti, dove il Festival è stata presentato oggi alla stampa, per l’esclusivo incontro poetico con Chandra Livia Candiani (in collegamento), autrice di versi delicati e profondi, spesso ispirati alla natura.

Il ricordo di Zavalloni
Pur essendo rivolto al mondo dei piccoli, il manifesto di Zavalloni interroga soprattutto i grandi. “Siamo noi adulti ad essere interpellati da queste riflessioni – diceva il compianto maestro -. Siamo noi che dobbiamo prendere coscienza di ciò che rischiamo di non offrire all’infanzia e quindi, indirettamente, di derubare ai bambini e alle bambine”. In caso di pioggia l’evento sarà rimandato. Per informazioni: festivaldirittinaturali@gmail.com.