Rubicone
A Sorrivoli torna percorribile l’uscita sotto l’arco storico
Doppia inaugurazione questa mattina nel comune di Roncofreddo, taglio del nastro anche ad Ardiano
Strada dopo strada, un poco alla volta, il territorio cesenate torna alla normalità dopo le devastanti frane del maggio 2023. Questa mattina nel Comune di Roncofreddo sono state riaperte ufficialmente via Cà di Valerio ad Ardiano e via Rampa a Sorrivoli.
A tagliare i nastri è stata la sindaca Sara Bartolini, affiancata dal vicesindaco Enrico Marangoni, dall’assessora Luciana Garbuglia e da funzionari della Struttura commissariale per la ricostruzione post alluvione, giunti da Bologna.
Ardiano
La via Cà di Valerio prende il via dal cimitero della frazione di Ardiano, lungo via Rudigliano, scendendo per qualche centinaio di metri verso sud. Stretta e inghiaiata, non è certo un’arteria di scorrimento. Eppure si tratta di una strada vitale per le quattro famiglie residenti, di cui una trasferitasi ad Ardiano da Cesena (quartiere Fiorita) poco prima dell’alluvione.
«La strada era franata e i residenti completamente isolati – ha ricordato la sindaca Bartolini poco prima del taglio del nastro –, c’era solo uno stretto passaggio pedonale dove si riusciva a far passare a fatica una carriola per le provviste. La collaborazione della comunità è stata grandissima. La via è riaperta già da qualche tempo ma, con la giornata di oggi, la riapertura diventa ufficiale».
I lavori sono costati 200mila euro.







Sorrivoli
A Sorrivoli, invece, la riapertura di via Rampa permette di ripristinare l’uscita dal borgo storico, passando sotto l’antico arco.
«Qui a Sorrivoli i lavori sono stati divisi in due stralci, da 350mila e 400mila euro – spiega la sindaca – per un totale di 750mila euro».
Gli interventi sono stati in capo al Comune e portati a termine «nonostante la carenza di personale, con supporti individuati dal Commissario straordinario».
A margine dell’inaugurazione, alcuni residenti hanno espresso il proprio scetticismo nei confronti delle soluzioni adottate per lo smaltimento delle acque, venendo rassicurati in merito dagli amministratori comunali presenti.









Non è finita
Il Comune di Roncofreddo ha subito danni «per 30 milioni di danni sul territorio» dall’alluvione del 2023, ha sottolineato la sindaca.
Ci sono altri interventi da portare a termine: «sono in partenza quelli di Consap e Anas – aggiunge Bartolini – mentre per quelli in capo a Sogesid abbiamo risorse per le progettazioni».
Secondo i dati del Commissario straordinario (aggiornati al 31 maggio), Anas ha 12 interventi in corso in Provincia (otto in esecuzione, quattro in affidamento), Consap 33 (dieci in esecuzione, 25 in affidamento), mentre Sogesid ha 49 interventi (tutti in progettazione tranne uno in esecuzione a Modigliana).
Ci sono poi 37 interventi sulle strade provinciali, di competenza della Provincia di Forlì-Cesena: cinque in progettazione, uno in affidamento, 24 in esecuzione, 7 in aggiornamento. Altri 16 sono stati conclusi.