Dal Mondo
Atti vandalici la scorsa notte a Medjugorje
Imbrattata la statua della Madonna e incendiato l'altare di san Giacomo
Atti vandalici, la scorsa notte, a Medjugorje.
Alla vigilia del Festival internazionale dei giovani
Come riporta il sito del Corriere della sera, riprendendo una notizia rimbalzata nella mattinata di oggi sui social e su alcuni portali di ispirazione cattolica, il frequentatissimo luogo di pellegrinaggio della Bosnia Erzegovina è stato preso di mira a pochi giorni del 37esimo Festival internazionale dei giovani, in programma dall’1 al 6 agosto prossimi.
Fiamme e vernice
Come dimostrano le immagini della videosorveglianza e come riporta il Corriere, è stato “incendiato l’altare esterno della chiesa di San Giacomo” e sono state “imbrattate con vernice nera le statue della Madonna sulla Collina delle Apparizioni (Podbrdo) e alla Croce Blu. Sui luoghi sono state trovate anche scritte offensive in lingua inglese, tra cui «Devil in a skirt» (Diavolo in gonnella) e «Evil» (Male)”.

Atto di riparazione
Davanti a questi atti di sacrilegio e profanazione la Chiesa prevede un rito speciale, il cosiddetto atto di riparazione. “È un atto di carità – spiega al Sir padre Matteo Roggio, mariologo – perché noi chiediamo perdono per coloro che hanno fatto questo gesto. Non smettono di essere nostri fratelli e noi ripariamo per loro. Sono previste delle formule specifiche, ma di fatto sono degli atti che hanno due parti: una richiesta di perdono e una di benedizione. In pratica, si chiede perdono per coloro che hanno commesso il gesto e la benedizione sul luogo, sulle cose che queste persone hanno danneggiato affinché continuino a essere benedizione per chi va in quei posti, per ogni uomo e donna di buona volontà”.