Sport
Calcio serie B: il Cesena a Modena
Mister Diamanti nel giorno di vigilia: "È una partita speciale, non sono tutte gare uguali: il derby è bellissimo da giocare e da vivere"
Senza Klinsmann, Caprini, Schirone e con Pagano in forte dubbio, il Cesena farà visita domani, sabato 24 ottobre alle 15 al Modena guidato da Galloppa
L’allenatore Diamanti: “Siamo carichi e pronti”
Proprio il tecnico dei Canarini che era stato sondato in estate per rimpiazzare Cole, vive in riva al Savio e l’incrocio con i romagnoli rappresenterà quindi un doppio derby personale. “Abbiamo preparato una partita contro una squadra forte – così l’allenatore Alessandro Diamanti alla vigilia -, che ha molte alternative ed è stata costruita per vincere. Va rispettata: hanno tanti punti da cui possono farci male, ma anche dei difetti come tutti. Abbiamo lavorato su questo, dovremo stare attenti alle loro qualità perché hanno giocatori importanti. Sono una squadra pericolosa”.
Contro l’Avellino, così come con Cremonese, Juve Stabia e Sampdoria, il Cavalluccio ha condotto un ottimo primo tempo e dopo essersi portato in vantaggio si è arroccato troppo indietro, per poi subire il pari degli irpini. “Cerchiamo di partire sempre forte e stiamo lavorando per finire altrettanto forte. È un processo, ho dei ragazzi vivi che vogliono sempre migliorare. La parola ‘personalità’ non mi piace molto: qualche volta avere bravi ragazzi che ci tengono li porta a pensare un po’ troppo e a sentire la partita più del dovuto. Nonostante questo, preferisco di gran lunga avere loro piuttosto che gente a cui non importa nulla. Oltre alla parte fisica e tecnica, conta molto quella mentale. Siamo carichi e pronti per questa battaglia”.
“Le partite non sono tutte uguali”
Se ancora i bianconeri non hanno terminato una gara a porta inviolata, in avanti oltre ai sei gol di Shpendi, solo Fiori ne ha realizzati altri due. “Mi preoccupa fare pochi gol se tiriamo poco; nell’ultima partita siamo arrivati tante volte in area avversaria. Poi ci vuole lucidità, determinazione e quella ‘disperazione’ agonistica per buttare la palla dentro. Sono tutte cose su cui lavoriamo con i ragazzi e che dobbiamo mettere a posto il prima possibile”. Non mancherà il supporto del pubblico, anche se saranno presenti solo i tifosi fidelizzati. “I tifosi – ha concluso il mister – verranno in albergo e sono molto felice, ho saputo che negli ultimi anni sono venuti poco. Incominciamo a identificarci con loro in spirito e identità, sono aspetti troppo importanti. Siamo carichi per giocare il derby, è normale che i tifosi ci tengano di più. È una partita speciale, non sono tutte gare uguali: il derby è bellissimo da giocare e da vivere».