Cesena
Cesena. Cinema e arti visive, così il CompleMarte diventa festival
Lo spazio Marte accoglie dal 16 al 18 ottobre il Festival del cinema di animazione e arti visive
Per produrre un secondo di un film d’animazione tradizionale servono 24 fotogrammi, ognuno dei quali con un disegno diverso. Con un facile calcolo si può valutare quante illustrazioni servono per un film da 90 minuti o per un corto da 30 e intuire quante maestranze e tecnici sono necessari all’industria del cinema per condurci dentro la magia dell’animazione.
La presentazione allo Spazio Marte
Un mondo che – forse non tutti lo immaginano – a Cesena ha una casa affascinante in via Corbari 85, lo Spazio Marte, dove dal 16 al 18 ottobre prenderà vita il Festival del cinema di animazione e arti visive, sotto la direzione artistica di Emilio Rossi di Selvatico Studio, casa di produzione video e animazione, insieme all’associazione Spazio Marte Aps.
Il festival coincide con il quarto Complemarte. Chi lo conosce lo sa. Lo spazio Marte, ha ricordato Emilio Rossi che lo ha fondato insieme a Stefano Benati e Jonas Severi, è nato per promuovere e mettere in rete attività culturali legate alle arti visive e per creare rete tra chi si occupa sul territorio di cultura, di arte e di cinema. Oltre a Selvatico Studio e all’associazione Spazio Marte, ospita le associazioni RetroPop Live e Apeiron e il designer Cristian Li Voi, noleggia le due sale-teatro, produce progetti e ogni compleanno festeggia, invitando anche i vicini di casa di via Corbari, con musica e mangiarini per tutti.
Tra gli ospiti Alessandro Rak
Come ha spiegato Rossi stamane – venerdì 2 ottobre – in occasione della conferenza stampa di presentazione dell’evento cui erano presenti anche l’assessore alla Cultura Camillo Acerbi e Livio Piraccini per la stamperia Pascucci che lo sostiene, il festival nasce come compleanno dello spazio. Poi quasi inaspettatamente si è trovato a crescere. A tal punto che questa edizione 2026 porterà in città oltre 30 tra artisti e studi di animazione, performer e musicisti che racconteranno il dietro le quinte del mondo delle arti visive. Si tratta di artisti di provenienza varia, anche internazionale. Da segnalare la presenza di Alessandro Rak, forse oggi il più importante regista di animazione italiano, autore di Gatta Cenerentola e La ricetta della felicità, che presenterà l’ultimo cortometraggio, “Rukeli”, vincitore ai Nastri d’argento 2026. L’incontro è in programma venerdì 16 ottobre alle 19. L’artista tornerà protagonista domenica 17 ottobre alle 10 con la proiezione del film “Gatta Cenerentola”.
A scuola con Comic di Reggio Emilia
Tra i tanti appuntamenti dei tre giorni, venerdì 16 il festival si aprirà con un incontro di formazione, a cura della Scuola Internazionale di Comics di Reggio Emilia, dedicato a scuole e giovani interessati a conoscere le opportunità professionali nel mando delle arti visive e del cinema d’animazione (ore 9,30-12,30, ingresso libero).
Cosa c’è dietro un film?
Orgoglio in programma, ha sottolineato Rossi, la maratona creativa che per tre giorni vedrà nove tra i migliori studi e animatori italiani e internazionali creare dal vivo un cortometraggio collettivo, con la possibilità per i visitatori di assistere ai lavori potendo vedere in tempo reale la nascita di un film. “Non si immagina che dietro a un film di animazione ci siano cartelle e cartelle di disegni e c’è anche da chiedersi quanto centri l’intelligenza artificiale in questo ambito. Io non so rispondere – ha detto Rossi – ma so che il lavoro di questi artisti è fatto a mano così come lo è il nostro di Selvatico Studio, attingendo a quella creatività di cui il festival si fa portavoce”.
Mangiarini, una tavola di 15 metri
Il pranzo della domenica sarà un altro dei momenti rappresentativi del festival, in cui ospiti, autori e appassionati potranno ritrovarsi per chiacchierare e gustare i piatti della cucina della “Trattoria di Ardiano” e de “Il Localino di Villa Silvia”, attorno a una tavolata di 15 metri su cui si stenderà un runner appositamente creato dalla Stamperia Pascucci, sostenitore in questa avventura, tramite l’interessamento di Veronica Pascucci (info e prenotazioni sui canali social o contattando l’associazione info@spaziomarte.com, tel. 379 3785181).
Pascucci e le arti visive
“L’incontro con lo Spazio Marte è avvenuto in occasione delle celebrazioni per il bicentenario della Stamperia Pascucci – ha detto Livio Piraccini – che condivide con gli organizzatori la sensibilità per le arti visive come tramite di innovazione e creatività. La collaborazione non si fermerà al supporto del festival, abbiamo in mente un cortometraggio sulla storia della stamperia”.
La contemporaneità che mancava a Cesena
Il festival è sostenuto da Regione Emilia Romagna e Comune di Cesena “non per proforma ma con convinzione – ha aggiunto l’assessore Camillo Acerbi – perché si inserisce tra le eccellenze della città portando la contemporaneità all’interno di uno dei filoni che storicamente si sono affermati come appunto le eccellenze cittadine, ovvero il cinema. Cesena ha un festival storico come Piazze di cinema, ha uno dei primi tre archivi di fotografia di scena del cinema italiano con un milione di immagini, riavrà presto il San Biagio, un cinema comunale che si occupava e si dovrà di nuovo occupare di cinema indipendente. Mancava uno sguardo al cinema di animazione, con un’ottica contemporanea, di avanguardia, ricerca, sperimentazione e nuove tecnologie. È inoltre un festival che fa rete, entra in relazione con la musica, il fumetto, il teatro, la danza, le performance”.
Presente stamane anche la vicepresidente del Quartiere Centro Urbano Simona Gessi. “Il nostro centro è il posto dove affondano le nostre radici, dove ci sono le nostre botteghe rappresentate anche della stamperia Pascucci di Gambettola, ma dove in questi tre giorni troveranno spazio espressivo artisti da tutta Italia e non solo, una cosa molto bella. Il quartiere è pronto ad accoglierli”.
Info e contatti
Il costo della manifestazione supera i 10 mila euro (senza contare il lavoro dei volontari) e conta su un contributo del Comune di 6.200 euro per questa annualità e altrettanti saranno il prossimo anno. Un costo tutto sommato basso. “Abbiamo voluto fare un regalo alla comunità”, ha spiegato Emilio Rossi.
L’ingresso a tutti gli eventi è libero, tranne per il pranzo che prevede una quota da definire. I dettagli del programma su www.spaziomarte.com.
