Cesena. Cinema e psiche, al via la rassegna “Ciò che ci lega” al cinema Eliseo

Al via il 1° ottobre con La città dei vivi tratto dal bestseller di Nicola Lagioia

Cinema Eliseo (archivio/Google maps)

Quattro film appena presentati all’83ª Mostra internazionale d’arte cinematografica di Venezia, quattro occasioni per interrogarsi sui legami che attraversano l’esistenza: quelli che possono abbandonare, imprigionare e deludere, ma anche riconoscere l’altro, trattenerlo nella vita e rendere possibile una trasformazione. Al via la rassegna “Ciò che ci lega” al cinema Eliseo dal 1° ottobre.

La natura ambivalente dei legami

Al via la rassegna “Ciò che ci lega”, titolo della nuova edizione di “Cinema e Psiche” promossa dal Centro Adriatico di Psicoanalisi e con il patrocinio della Società Psicoanalitica Italiana, in programma al Cinema Eliseo di Cesena l’1, 5, 15 e 19 ottobre, sempre alle 20.45.

Il titolo scelto richiama la natura profonda e ambivalente dei legami. Non esistono soltanto relazioni che proteggono e sostengono: alcuni legami feriscono, trattengono nel passato o diventano una prigione; altri consentono di essere riconosciuti, di non precipitare nella solitudine e di trasformare il dolore in una nuova possibilità. I quattro film della rassegna esplorano queste diverse forme del legame attraverso storie familiari, affettive e traumatiche, offrendo allo spettatore uno spazio di riflessione nel quale lo sguardo cinematografico incontra quello psicoanalitico.

Quattro titoli dal Festival di Venezia

Elemento distintivo dell’edizione 2026 è la scelta di quattro opere recentissime, tutte presentate nelle diverse sezioni dell’83ª Mostra del Cinema di Venezia: “La città dei vivi” di Edoardo Gabbriellini e “Una storia” di Anna Foglietta, selezionati nella sezione Orizzonti; “Ritorno a Buenos Aires” di Marco Bechis, presentato in concorso; e “Serpenti” di Roberto De Paolis, proposto nella sezione Venezia Spotlight.

Marco Bechis e Roberto De Paolis in sala

Ad arricchire la rassegna saranno due appuntamenti speciali con gli autori. Giovedì 15 ottobre sarà presente in sala Marco Bechis, regista di “Ritorno a Buenos Aires”, mentre lunedì 19 ottobre Roberto De Paolis, regista di “Serpenti”, introdurrà il film in collegamento streaming. Due occasioni preziose per ascoltare direttamente la voce dei registi e approfondire la genesi delle opere, le scelte narrative e il rapporto tra esperienza individuale, legami e rappresentazione cinematografica.

Al via con La città dei vivi

La rassegna si aprirà giovedì 1° ottobre con “La città dei vivi” di Edoardo Gabbriellini, liberamente ispirato all’omonimo libro di Nicola Lagioia. Il film sarà commentato da Massimo De Mari, psicoanalista SPI, e Raffaella Nori, professoressa associata di Psicologia generale all’Università di Bologna.

Una storia, con Alba Rohrwacher

Lunedì 5 ottobre sarà proiettato “Una storia”, esordio alla regia di Anna Foglietta, interpretato da Alba Rohrwacher e Guido Caprino. Al centro del film, una coppia costretta a confrontarsi con il vuoto lasciato dalla partenza della figlia e con desideri, fragilità e ferite rimasti a lungo inespressi. Interverranno Laura Ravaioli, psicoanalista SPI, e Chiara Ruini, professoressa associata di Psicologia clinica all’Università di Bologna.

Ritorno a Buenos Aires dopo 33 anni

Giovedì 15 ottobre sarà la volta di “Ritorno a Buenos Aires” di Marco Bechis, proposto in versione originale sottotitolata. Dopo trentatré anni trascorsi in Italia, un sopravvissuto alla dittatura argentina torna a Buenos Aires per testimoniare contro gli uomini che lo sequestrarono e torturarono. Il film affronta la memoria traumatica, la colpa del sopravvissuto e il difficile passaggio dal sopravvivere al diventare testimone. Ne discuteranno Mirella Montemurro, psicoanalista SPI, e Domenico Berardi, già professore ordinario di Psichiatria all’Università di Bologna. Sarà presente in sala il regista Marco Bechis.

Chiusura con Serpenti

La rassegna si concluderà lunedì 19 ottobre con “Serpenti” di Roberto De Paolis. Il film sarà introdotto dal regista in collegamento streaming e commentato da Giorgio Bambini, psicoanalista SPI, e Francesca Agostini, professoressa ordinaria di Psicologia dinamica all’Università di Bologna.

Info e contatti

Ogni proiezione sarà seguita da un dialogo tra psicoanalisti, docenti universitari, registi e pubblico. Cinema e Psiche rinnova così la propria vocazione: utilizzare il cinema per avvicinarsi alla complessità dell’esperienza umana, interrogando ciò che nelle relazioni ci ferisce, ci vincola e, talvolta, ci salva.

Tutti gli appuntamenti si svolgeranno alle 20.45 al Cinema Eliseo, in via Giosuè Carducci 7 a Cesena.

Ingresso per “La città dei vivi” e “Una storia”: 9 euro intero, 7 euro ridotto. Ingresso per “Ritorno a Buenos Aires” e “Serpenti”: 7 euro. Abbonamento ai quattro film: 24 euro.