Cesena Fiera e Macfrut, gli interventi al Consiglio comunale

Il sindaco Enzo Lattuca: "L'ente fieristico ha visto gli utili quadruplicati negli ultimi anni. Maggior beneficio alla città sviluppando attività anche nel centro storico”

Intervento del sindaco di Cesena Enzo Lattuca all'edizione 2026 di Macfrut (Rimini fiera, 20-22 aprile). Foto archivio

Ieri sera a Palazzo Albornoz la seduta con all’ordine del giorno la modifica dello Statuto

Ridimensionamento di Macfrut?

Non è passata in silenzio la modifica dello statuto di Cesena Fiera Spa, che prevede l’allargamento del Consiglio di amministrazione da 7 sale a 9 componenti, approvata ieri in Consiglio comunale. A lanciare il sasso era stato, nei giorni scorsi, il movimento Cesena Siamo Noi che aveva paventato l’ipotesi di ridimensionamento di Macfrut, la rassegna internazionale ortofrutticola, e a un rafforzamento nella governance della presenza di Ieg-Italian Exhibition Group (che organizza le fiere di Rimini e Vicenza). Quest’ultima, infatti, insieme a Prostand (controllata da Ieg) detiene il 35,50 per cento delle azioni di Cesena Fiera.

“La pluralità, un valore”

“Per i soci è la risposta necessaria alla crescita della società – ha affermato il sindaco di Cesena, Enzo Lattuca, in apertura di discussione –. Premesso che la pluralità è un valore, va ricordato che Cesena Fiera ha due anime: una legata al suo evento di riferimento, il Macfrut che fattura 10 milioni di euro, e poi la Fiera di Cesena. Quest’ultima, visto gli utili quadruplicati negli ultimi anni, penso possa portare maggior beneficio alla città sviluppando, insieme all’Amministrazione comunale, altre attività anche nel centro storico”.

Macfrut, “rassegna affermata di settore, che si proietta verso una dimensione internazionale”

Questo passo per il sindaco è in linea con la scelta originaria di Macfrut, nata nel 1983 per riunire i produttori di macchinari e tecnologie emiliano romagnoli. “È una fiera della filiera ortofrutticola che comprende tutte le fasi, da quella produttiva a quella logistica – ha proseguito – e nonostante gli ultimi agguati è affermata come rassegna italiana in questo settore, che si proietta verso una dimensione internazionale: i nostri modelli di riferimento sono Fruit Logistica a Berlino e Fruit Attraction a Madrid. La composizione variegata è necessaria per dare coralità a questo disegno. Negli ultimi 15 anni è indubbio ci sia stata una visione positiva, tuttavia l’apertura e il coinvolgimento di tutti gli operatori del settore è stato un punto carente.

I soci di riferimento della compagine societaria

Comune di Cesena, insieme alla Camera di Commercio e ai partner riminesi sono i soci di riferimento della compagine societaria. “Non c’è sudditanza o rischio di essere inglobati da Ieg, per noi rappresenta una partnership strategica, la consapevolezza di un’opportunità per far crescere ulteriormente Macfrut”, ha rimarcato il sindaco.

Growtech per la prossima edizione

Durante la discussione si è affrontato anche il tema della partnership con Growtech, la fiera punto di riferimento globale per il settore delle tecnologie per l’agricoltura e le serre, la cui edizione 2027 si terrà dal 20 al 22 aprile nei padiglioni della fiera di Rimini, proprio in contemporanea con Macfrut. “Per crescere abbiamo bisogno di chi è più bravo di noi”, ha chiosato Lattuca.