Cesena. Gli studenti del liceo classico Monti hanno incontrato Paolo Siani

Ieri, venerdì 13 marzo. In collegamento il regista Marco Risi, Pietro Perone e l'editore Rosario Esposito La Rossa, primo libraio del quartiere Scampia

Una pagina di educazione civica: ieri, venerdì 13 marzo, Paolo Siani ha incontrato gli studenti del liceo classico Vincenzo Monti di Cesena. In collegamento il regista Marco Risi, Pietro Perone e l’editore Rosario Esposito La Rossa, primo libraio del quartiere Scampia

Al centro dell’incontro il libro “Giancarlo Siani: con la schiena dritta. Il tempo della memoria”

Ieri, venerdì 13 marzo, il liceo classico Vincenzo Monti ha vissuto una mattinata di profonda riflessione e impegno civile. Gli studenti hanno incontrato Paolo Siani, medico e fratello di Giancarlo, il giovane giornalista che ha pagato con la vita il suo impegno per la verità e la giustizia.

L’evento ha visto la partecipazione dell’associazione Lions di Cesena, del sindaco Enzo Lattuca e dell’assessora alla Scuola e ai servizi per l’infanzia Maria Elena Baredi, a testimonianza del forte legame tra scuola e territorio sui temi della legalità. Al centro dell’incontro, il libro “Giancarlo Siani: con la schiena dritta / Il tempo della memoria”.

Una storia capace di parlare alle giovani generazioni

I ragazzi, che avevano già letto il testo in classe con la guida dei loro docenti, sono arrivati preparati: le loro numerose domande hanno trasformato la presentazione in un dialogo appassionato, dimostrando come la storia del giovane giornalista sia ancora capace di parlare al cuore e alla coscienza delle nuove generazioni.

In collegamento Marco Risi, Pietro Perone e Rosario Esposito La Rossa

Ospiti d’eccezione, in collegamento, sono stati il regista Marco Risi, che con il film Fortapàsc ha raccontato al grande pubblico la vita di Giancarlo; il caporedattore centrale de Il Mattino Pietro Perone, che ha ricordato l’importanza del giornalismo d’inchiesta iniziato sotto l’egida di Sergio Zavoli; e l’editore Rosario Esposito La Rossa, primo libraio del quartiere Scampia, che ha raccontato la sua straordinaria esperienza con la “Scugnizzeria”, un presidio di cultura e riscatto sociale per i ragazzi del territorio attraverso lo sport e la letteratura.

Il Liceo Monti ringrazia tutti i relatori per la generosità con cui hanno condiviso le loro esperienze e, soprattutto, i ragazzi per l’attenzione e la maturità dimostrate. Incontri come questo ci ricordano che la memoria non è un esercizio del passato, bensì un impegno attivo, e confermano come la scuola sia il luogo privilegiato per costruire una solida coscienza critica.