Cesena, nell’81esimo anniversario della Liberazione la cerimonia con il sindaco Enzo Lattuca

Oggi, lunedì 20 ottobre, la deposizione della corona di alloro sulla lapide a Cesena

La cerimonia dell'81esimo anniversario della Liberazione

Oggi, 20 ottobre 2025, si celebra l’ottantunesimo anniversario della Liberazione della città di Cesena dall’oppressione nazifascista. Per l’occasione hanno partecipato alla cerimonia tenuta sotto al porticato del Comune cittadini, amministratori comunali, associazioni d’arma e combattentistiche, rappresentanti delle forze dell’ordine e delle associazioni locali che nel corso di queste settimane hanno collaborato con l’Amministrazione comunale e la presidenza del Consiglio comunale, alla definizione del programma di eventi e iniziative.

Deposta la corona di alloro

A deporre la corona di alloro sulla lapide a Cesena Medaglia d’argento al Valor militare sono stati il sindaco Enzo Lattuca e il comandante provinciale della Guardia di finanza di Forlì-Cesena, colonnello Roberto Prosperi. Alla cerimonia inoltre ha preso parte anche il vescovo della Diocesi di Cesena-Sarsina, monsignor Antonio Giuseppe Caiazzo.

Il sindaco Lattuca: “Le istituzioni democratiche non rinuncino alla democrazia”

“Sotto questo loggiato di palazzo Albornoz, sede del Comune – ha detto il sindaco Enzo Lattuca – ricordiamo in maniera indelebile il sacrificio dei cesenati che combatterono come forze resistenti contro l’occupazione nazifascista del nostro territorio e che contribuirono, con il loro sforzo, impegno e sacrificio, alla liberazione, restituendo con quelle gesta il riscatto di una dignità e di un onore che la patria aveva perso nei mesi dell’estate-autunno del 1943”.

“Non è scontato – ha sottolineato inoltre il primo cittadino -. Non è un fatto acquisito quello che fu conquistato 80 anni fa, dopo l’orrore della Seconda guerra mondiale, dei campi di concentramento e della Shoah. Non è un fatto scontato. Dipende dalla forza delle nostre istituzioni democratiche e da tutti noi, senza rinunciare ai principi della democrazia. Questo è il senso del nostro 20 ottobre”.