Cesena
Cesena ospita la conferenza nazionale dell’Osservatorio sulle minoranze
Mercoledì 2 settembre
Mercoledì 2 settembre istituzioni riunite a Palazzo Albornoz per una cultura dell’inclusione
Sotto l’egida della Cattedra della pace di Assisi
Mercoledì 2 settembre, alle 11,30, la Sala del Consiglio comunale di Cesena ospiterà la conferenza nazionale dell’Osservatorio sulle Minoranze (Onm), organismo indipendente e apartitico dedicato alla tutela dei diritti e dei doveri delle minoranze linguistiche, religiose ed etniche presenti in Italia.
Nato sotto l’egida della Cattedra della Pace di Assisi e sviluppato in collaborazione con realtà accademiche e culturali, l’Onm promuove coesione sociale, rispetto dei diritti umani e valorizzazione delle diversità, in piena sintonia con la Costituzione e con gli standard internazionali.
La voce delle comunità italiane nei luoghi dove si definiscono le politiche globali sui diritti umani
La direzione scientifica dell’Onm è affidata a Renato Ongania, Minorities Fellow presso l’Alto Commissariato Onu per i diritti umani (Ohchr). Grazie a questa competenza, l’Onm contribuisce ai lavori del Forum Onu sulle minoranze, che si svolge ogni anno al Palais des Nations di Ginevra, portando la voce delle comunità italiane nei luoghi dove si definiscono le politiche globali sui diritti umani.
I partecipanti
Ad aprire i lavori sarà Andrea Antonioli, presidente del Centro studi Olim Flaminia e funzionario delegato dell’Onm, promotore dell’iniziativa insieme al Comune, rappresentato dal sindaco Enzo Lattuca, dall’assessora alle Pari Opportunità Giorgia Macrelli e dall’assessora ai Servizi per le persone e per le famiglie Carmelina Labruzzo.
Gli obiettivi
La capacità di valorizzare il dialogo tra istituzioni rappresenta un esempio prezioso di servizio pubblico e conferma quanto il tema della tutela delle minoranze sia oggi centrale per la vita democratica del nostro Paese. Questa conferenza, spiegano gli organizzatori, non rappresenta solo un momento di confronto tra le istituzioni e i movimenti delle minoranze, ma una responsabilità civile e istituzionale che chiama tutti a un impegno condiviso. L’intento dell’Amministrazione comunale è quello di costruire ponti, favorire il rispetto reciproco e riconoscere la diversità come una risorsa.
Alla mattinata di lavori prenderanno parte il direttore dell’Onm Rocco Lanatà, Michele Grillo (collegamento Onm presso la Presidenza del Consiglio dei Ministri), la funzionaria Rossana Lanati, Leopoldo Rizzi e numerosi sindaci e amministratori.
I temi
Durante l’incontro verranno illustrate le linee operative dell’Onm, la condivisione delle esperienze dei Comuni coinvolti e testimonianze significative raccolte sui territori. Seguirà l’esposizione dei progetti in corso, delle linee operative e delle raccomandazioni elaborate dall’Osservatorio, per poi giungere a un momento di confronto diretto con le amministrazioni presenti, finalizzato a definire le prossime tappe del percorso comune.
Le parole di Andrea Antonioli
“L’Onm si propone come strumento concreto per gli enti locali e per chi opera sul territorio – commenta Andrea Antonioli, promotore dell’iniziativa – raccoglie dati, analizza dinamiche sociali, formula raccomandazioni e diffonde conoscenza attraverso rapporti, eventi e attività formative. Spero che questa conferenza possa segnare l’inizio di un percorso condiviso e che i Comuni e le istituzioni coinvolte possano trovare nell’Onm un compagno di viaggio affidabile. Il nostro lavoro è un contributo per costruire un’Italia più consapevole, più giusta e più attenta alle sue diversità”.