Cesena. Sicurezza e salute, Bcc Romagnolo dona un defibrillatore all’Associazione romagnola ricerca tumori

Stamane, lunedì 28 settembre, l'inaugurazione

in foto da sinistra Roberto Romagnoli, presidente Brr Romagnolo, Leonardo Belli, presidente Arrt, l'assessora Carmelina Labruzzo, il consigliere Arrt Enzo Riceputi e il direttore sanitario Arrt Davide Bruschi (foto Sandra&Urbano fotografi)

Un gesto concreto a supporto della sicurezza della comunità e della tutela della salute sul territorio. È stato inaugurato stamane il nuovo defibrillatore donato da Bcc Romagnolo all’Arrt, associazione romagnola ricerca tumori.

Un presidio di sicurezza

Stamane, lunedì 28 settembre, si è svolta la cerimonia di inaugurazione del nuovo defibrillatore semi-automatico (Dae) donato da Bcc Romagnolo all’Associazione romagnola ricerca tumori, Arrt.

L’iniziativa nasce con l’obiettivo di rendere gli spazi dell’associazione e il territorio circostante un luogo sempre più sicuro, offrendo un presidio salvavita fondamentale in caso di emergenza cardiaca improvvisa.

Il taglio del nastro

Alla cerimonia di inaugurazione hanno preso parte Leonardo Belli presidente dell’associazione, Roberto Romagnoli presidente Bcc Romagnolo, Davide Bruschi, direttore sanitario di Arrt, Enzo Riceputi, consigliere, l’assessora comunale Carmelina Labruzzo, insieme ai volontari e la segreteria Arrt.

Le parole di Leonardo Belli

“La donazione di questo defibrillatore rappresenta per noi un traguardo di fondamentale importanza”, ha detto il presidente Belli. “Ringraziamo di cuore Bcc Romagnolo per la sensibilità e il costante sostegno dimostrato verso la nostra realtà. Avere a disposizione un dispositivo di ultima generazione ci permette di svolgere le nostre attività quotidiane con maggiore serenità e di offrire un servizio di prevenzione prezioso per la collettività”.

Roberto Romagnoli, Bcc Romagnolo: “Investiamo nella salute delle persone”

Da parte sua Roberto Romagnoli, presidente Bcc Romagnolo ha sottolineato che “come istituto di credito legato al territorio, crediamo fortemente nel valore della responsabilità sociale. Supportare un’associazione virtuosa come Arrt significa investire direttamente sulla salute e sulla sicurezza delle persone che vivono e animano la nostra comunità“.

L’impegno dello staff nei corsi di formazione

Oltre alla consegna del dispositivo, lo staff dell’associazione ha effettuato corsi di formazione specifici (Blsd) guidati da operatori qualificati, per garantire un utilizzo tempestivo e corretto del Dae in caso di necessità.

da sinistra Roberto Romagnoli e Leonardo Belli, foto Sandra&Urbano fotografi
da sinistra il direttore sanitario di Arrt Davide Bruschi, Leonardo Belli, Roberto Romagnoli, il consigliere Enzo Riceputi e la segretaria Arrt
Foto Sandra&Urbano fotografi