Cesena
Romagna. A scuola di buone abitudini: ripartono i progetti Arrt per bambini e ragazzi
Ripartono i progetti per l'anno scolastico 2026-2027
Alimentazione sana, attività fisica e consapevolezza delle proprie scelte: anche per l’anno scolastico 2026-2027 l’Associazione romagnola ricerca tumori porta nelle scuole del territorio i progetti “A scuola di vita” e “Draghetto Mangiabene”.
Progetto “Io gioco d’anticipo”
Ripartono i progetti di prevenzione primaria che l’Associazione romagnola ricerca tumori (Arrt) propone gratuitamente da oltre quindici anni alle scuole del territorio cesenate e delle zone limitrofe. Le iniziative, inserite nel programma “Io gioco d’anticipo”, sono due: “A scuola di vita”, rivolto ai bambini della scuola primaria e ai ragazzi della secondaria di primo grado, e “Draghetto Mangiabene”, pensato per i bambini di 4 e 5 anni della scuola dell’infanzia. I progetti sono patrocinati dalla Regione Emilia-Romagna, dal Comune di Cesena e dall’Azienda Usl della Romagna e sono inseriti nel catalogo “Scuole che promuovono salute”.
Prevenzione che passa dalla scuola
Al centro delle attività ci sono l’educazione a una corretta alimentazione, la regolare attività fisica e, più in generale, la promozione di abitudini di vita salutari. L’obiettivo non è soltanto trasmettere informazioni, ma aiutare bambini e ragazzi a sviluppare consapevolezza e capacità di scelta.
Particolare attenzione viene dedicata anche alla dimensione educativa e relazionale. Attraverso giochi, esperienze di gruppo e attività laboratoriali, gli studenti vengono accompagnati alla scoperta del mondo degli alimenti e delle bevande, imparando a riflettere sui propri gusti e sulle proprie scelte.
Per i bambini più piccoli, il percorso assume invece la forma del racconto e del gioco: protagonista è Draghetto Mangiabene, personaggio guida attraverso il quale affrontare il rapporto tra emozioni, comportamenti e alimentazione.
Il messaggio che accompagna l’intero percorso è semplice e immediato: “Mangia il giusto con gusto”.
Insegnanti e famiglie protagonisti
Un ruolo fondamentale è affidato agli insegnanti, considerati dall’Arrt il punto di collegamento tra operatori, studenti e famiglie. Prima dell’attività in classe è prevista una formazione dedicata, che affronta i temi della corretta alimentazione e fornisce strumenti concreti per sviluppare il progetto con gli alunni. La formazione comprende anche momenti di riflessione sulle proprie abitudini alimentari e sugli aspetti psicologici, relazionali e culturali legati al cibo.
Anche le famiglie sono direttamente coinvolte. A loro è dedicato un momento di informazione e confronto sulle abitudini alimentari quotidiane, con l’obiettivo di favorire scelte più equilibrate, consapevoli e attente anche alla sostenibilità ambientale.
Oltre mille bambini e ragazzi coinvolti
I numeri dell’anno scolastico 2026-2027 raccontano la dimensione raggiunta dai progetti. Per “A scuola di vita”, scuola primaria sono coinvolte 12 classi, per un totale di 244 bambini, le rispettive famiglie e circa 20 insegnanti. Partecipano la Primaria Moretti, le scuole di Martorano, Pievesestina, Vigne e la Primaria Annalena Tonelli di Ronta. Nella scuola secondaria di primo grado, “A scuola di vita” coinvolge invece 16 classi e 365 ragazzi, insieme alle loro famiglie e a circa 25 insegnanti. Il progetto interessa le scuole della Resistenza, nelle sedi Centrale, di Carlo, Villarco e Borello, oltre alla scuola media di Longiano.
A questi si aggiungono i più piccoli di “Draghetto Mangiabene”: 19 sezioni della scuola dell’infanzia per bambini di 4 e 5 anni e 2 sezioni di bambini di 3 anni, per un totale di 371 bambini, le rispettive famiglie e oltre 30 insegnanti. Le scuole coinvolte sono distribuite tra Cesena, Forlì, Gatteo, Longiano, Budrio e San Mauro Pascoli.
Un percorso che, attraverso la scuola, mette dunque in rete bambini, ragazzi, insegnanti e famiglie e punta a trasformare la prevenzione in un’abitudine quotidiana: conoscere, riflettere e imparare a scegliere.
Per informazioni sui progetti e sulle modalità di partecipazione è possibile contattare l’ARRT al 0547 29125 o consultare il sito www.arrt-cesena.it.