Cesena
Cesena. Terza festa della Polizia locale “il volto del Comune più vicino ai cittadini”
Il sindaco: “La riforma della Polizia locale, da tempo auspicata, per noi potrebbe essere una direzione da seguire”
Collaborazione, spirito di squadra, fiducia. Sono le parole che hanno echeggiato stamane, lunedì 2 marzo, nella Sala Sozzi del Palazzo del Ridotto in occasione della terza festa della Polizia locale di Cesena, Montiano e Mercato Saraceno
Collaborazione, una parola da sottolineare
Dopo aver celebrato il patrono San Sebastiano, lo scorso 20 gennaio, oggi il Corpo si è raccolto nel 161esimo anniversario della fondazione delle Guardie regie municipali all’indomani dell’annessione della Romagna al nascente Stato unitario nel corso del Risorgimento italiano.
La cerimonia è iniziata con l’emozionante ascolto dell’Inno nazionale e dell’Inno europeo e dopo i saluti iniziali ha lasciato spazio al conferimento di promozioni e riconoscimenti agli operatori che si sono distinti in servizio.
“Siamo qui per celebrare la Polizia locale di Cesena ma anche di Montiano, Mercato Saraceno e delle altre Polizie con le quali c’è una stretta collaborazione – ha esordito il sindaco di Cesena Enzo Lattuca – come Gambettola con cui ci sono state numerose occasioni di lavoro comune e la strutturata collaborazione con la Polizia locale dell’Unione Rubicone e mare, senza la quale non avremmo potuto ottenere alcuni risultati significativi. E sottolineo la parola ‘collaborazione’, anche con le altre forze dell’ordine”.
Tanti i compiti, alcuni sensibili come quello della Polizia sociale
I ruoli e i compiti delle Polizie locali sono tantissimi e cambiati negli anni. Per esempio i rilievi dell’incidentalità, osserva il sindaco, sono svolti per il 90 per cento dal corpo comunale che ha maturato una specializzazione e che per questo “ci rende orgogliosi”. Altro ambito sensibile è quello della Polizia sociale, ruolo – ha sottolineato il primo cittadino – che richiede sensibilità, attenzione, equilibrio, lucidità nei casi in cui ci si trova davanti persone in difficoltà che mettono in atto anche comportamenti non sempre corretti, per esempio nei casi di Trattamento sanitario obbligatorio. “Essere lucidi e adeguati in questi casi è importante”, ha detto il sindaco. Come pure nei casi di ordinanze del questore o di Polizia giudiziaria, o di indagini che non sono state banali, come la brillante operazione legata agli arresti per spaccio avvenuti in zona stazione nei giorni scorsi (e per i quali il sindaco ha consegnato un encomio al Commissario Capo Angelo Piselli).
Riforma della Polizia locale, una possibile direzione per Cesena
“La Polizia locale è anche questo – ha detto quindi il sindaco Lattuca – e qui bisogna fare una riflessione seria sulla Riforma della Polizia locale, da tempo auspicata. Non tutte le Polizie locali degli ottomila comuni italiani possono essere considerate allo stesso modo. Ma quando c’è un Corpo strutturato, specializzato, attrezzato e un comandante capace di assumersi certe responsabilità, con standard e dotazioni adeguate, si può procedere in una determinata direzione”. Il riferimento è all’equiparazione del Corpo con le altre Forze dell’ordine, in termini di funzioni, condizioni contrattuali, previdenziali e così via.
“Questo – ha concluso il sindaco – permetterebbe anche una maggiore conoscenza degli elementi della sicurezza che qui sul territorio viene in qualche modo garantita dalla grande collaborazione che intercorre tra i Corpi. Una condizione che non sussiste invece in tutto il Paese”.
L’assessore Ferrini: “Siete la forma più concreta del Comune per i cittadini”
“Questa festa non è solo una ricorrenza formale – ha detto quindi l’assessore alla Sicurezza e Legalità Luca Ferrini – ma un modo per celebrare gli uomini e le donne che indossano la divisa con l’impegno di esserci sempre, anche dopo il turno di lavoro. La Polizia locale è il volto più vicino al cittadino, la forma più concrete del Comune nelle vie, nei quartieri, nelle piazze. Quando succede qualcosa, la Pl c’è a rappresentare il Comune”.
È lo spirito di Corpo a dare significato alla divisa e non viceversa, ha voluto sottolineare l’assessore Ferrini facendo riferimento alla fiducia tra colleghi, alla collaborazione reciproca e al senso del dovere messo in campo dagli operatori della Pl di Cesena “che è stata e sarà sempre una priorità”.
Il comandante Piselli. “Adattarci e raggiungere l’obiettivo”
“Oggi celebriamo insieme il retaggio bimillenario del nostro Corpo che fu inventato dall’imperatore Augusto, e una tradizione diretta di 161 anni, quando nacque il Corpo delle Guardie municipali regie con l’annessione di Cesena al Regno d’Italia, nel 1860 – ha osservato il comandante Andrea Piselli -. Questa tradizione ci impone di l’onere di correre al passo con la società e le innovazioni che i tempi moderni richiedono. Dobbiamo sempre adattarci e raggiungere l’obiettivo, senza improvvisare”.
Encomi ed elogi: i riconoscimenti al personale
Encomio del Sindaco al Commissario Capo Angelo Piselli
Encomio solenne al Commissario Capo Angelo Piselli, del Corpo di polizia locale dell’Unione Rubicone e Mare, per aver coordinato una complessa e prolungata attività investigativa tra dicembre 2024 e giugno 2025. L’indagine, che ha richiesto l’impiego di numerosi operatori – anche privi di esperienza – si è sviluppata per mesi attraverso articolate azioni investigative nei confronti di una rete di spaccio. Il lavoro ha portato all’acquisizione di ampie fonti di prova e all’emissione di otto ordinanze di custodia cautelare in carcere. Un’azione definita esempio di grande professionalità e carisma, soprattutto per la capacità di accompagnare la crescita operativa dei colleghi più giovani.
Elogio agli agenti Bondi Grilli, Salvati e Rossi
Elogio agli agenti Marco Bondi Grilli, Gabriele Salvati e Lorenzo Rossi per la costanza e la dedizione dimostrate in una lunga e complessa attività d’indagine, svolta tra dicembre 2024 e giugno 2025. Le articolate attività di polizia giudiziaria hanno condotto alla redazione di una corposa notizia di reato, sulla base della quale sono state emesse numerose ordinanze di custodia cautelare nei confronti di una banda di spacciatori operante in città. Un risultato frutto di perseveranza e impegno continuativo.
Elogio agli agenti Colavito, Ghirardelli e Termopoli
Elogio agli agenti Antonia Colavito, Alberto Ghirardelli e Mirko Termopoli per un delicato intervento effettuato il 24 dicembre 2025. Chiamati per i rilievi di un sinistro stradale causato da una persona in forte stato di alterazione psicofisica e con intenti suicidi, gli operatori hanno dovuto contenere l’aggressività della donna e, al contempo, gestire un’emergenza sanitaria protrattasi a lungo, sia in strada sia in ospedale, fino alla completa messa in sicurezza. Un intervento che ha evidenziato spirito di adattamento, prontezza e flessibilità operativa.
Elogio all’Ispettore Giampiero Rondini
Elogio all’ispettore Giampiero Rondini per un episodio avvenuto il 12 ottobre 2025. Libero dal servizio e presente a una manifestazione pubblica, notava un ladro intento a borseggiare alcuni avventori. Pur essendo solo, interveniva prontamente qualificandosi e trattenendo il malfattore – che opponeva resistenza – fino all’arrivo dei rinforzi, procedendo poi all’arresto. Un gesto che testimonia senso del dovere e determinazione in ogni circostanza di tempo e luogo.
Elogio all’Ispettore Campagnoli, Ghirardelli e Colavecchia
Elogio all’ispettore Serena Campagnoli e agli agenti Alberto Ghirardelli ed Edoardo Colavecchia per un intervento dell’8 ottobre 2025. Durante un servizio di pattugliamento, fermavano un soggetto che tentava la fuga. Dopo l’inseguimento e l’arresto, l’uomo veniva trovato in possesso di oltre mezzo chilo di sostanza stupefacente. L’operazione ha dato avvio a un’indagine culminata anche in una perquisizione domiciliare in un altro comune, rafforzando l’azione di contrasto allo spaccio sul territorio.
Elogio all’agente Marco Bondi Grilli per tutela ambientale
Ulteriore elogio all’agente Marco Bondi Grilli per un episodio avvenuto il 7 settembre 2025 a Cesenatico. Libero dal servizio e in transito in altro comune, assisteva a un grave episodio di abbandono di rifiuti in area pubblica. Attivatosi immediatamente, contattava il Corpo di polizia locale competente, fornendo elementi determinanti per la rapida conclusione dell’indagine e il deferimento dell’autore del reato ambientale. Un esempio concreto di collaborazione interforze e tutela del bene ambientale.
Elogio all’Assistente Scelto Cinzia Rossi e all’agente Antonietta Latagliata
Elogio infine all’Assistente scelto Cinzia Rossi e all’agente Antonietta Latagliata per l’attività svolta tra il 2024 e il 2025 nell’ambito della razionalizzazione delle risorse. Attraverso il recupero e il ripristino di materiali, strumenti e attrezzature, hanno consentito all’ente un risparmio superiore a 70.000 euro sulle spese di gestione. Un risultato che rappresenta un esempio concreto di economicità e buona amministrazione applicata alla gestione della cosa pubblica.
Qui di seguito la photogallery a cura di Sandra&Urbano fotografi
