Cesena. Una vetrina d’artista per il centenario di Dario Fo

Domani, 24 marzo, la ricorrenza. A Cesena eventi in Malatestiana e il taglio del nastro della vetrina di Sandra e Urbano fotografi

Foto Sandra & Urbano

Anche Cesena, nel suo piccolo, celebra Dario Fo nel centenario della nascita, che cade domani 24 marzo. In programma iniziative alla Biblioteca Malatestiana e l’inaugurazione di una vetrina d’artista in corte Dandini, a cura di Sandra e Urbano fotografi

L’omaggio della Biblioteca Malatestiana

Dario Fo è stato uno dei maestri del teatro italiano contemporaneo, tra i più originali, Premio Nobel per la Letteratura nel 1997, che ha unito satira, tradizione popolare e impegno civile, in un percorso artistico e umano condiviso con Franca Rame, compagna di scena e di vita. Lo omaggia la Biblioteca Malatestiana con le proposte di lettura, una ventina di volumi da lui scritti, tra cui quello tratto dalla sua più celebre opera teatrale ‘Mistero buffo’: monologhi ispirati ai Vangeli apocrifi riprendendo la tradizione medievale dei giullari.

In corte Dandini fotografie, dipinti e schizzi realizzati dallo stesso Dario Fo

C’è poi il ricordo affettuoso da parte degli amici Sandra e Urbano fotografi che hanno avuto la fortuna di conoscerlo. Domani, martedì 24 marzo, alle 17.30 nella loro bottega in corte Dandini inaugurano una ‘vetrina d’artista’ a lui dedicata con fotografie, dipinti e schizzi realizzati dallo stesso Dario Fo (una delle sue passioni) e una testa di bronzo che lo ritrae di Ilario Fioravanti. Al taglio del nastro saranno presenti l’assessore alla cultura Camillo Acerbi e la critica d’arte Francesca Caldari.

L’amicizia con Sandra e Urbano fotografi

“Ci siamo conosciuti nei primi anni 2000 a Cervia quando fece adattare i primi furgoni per la guida dei disabili grazie ai soldi ricevuti con il Nobel. Da lì è nata una bella amicizia che è durata fino alla fine – racconta Urbano Sintoni –. Durante l’estate ci vedevamo spesso a casa sua e di Franca a Sala di Cesenatico, trascorrendo tanti bei momenti insieme. Tanti sono gli aneddoti, come quella volta che lo portai a conoscere Ilario Fioravanti nel suo studio a Sorrivoli, in quell’occasione lui gli fece un ritratto che poi Dario mi regalò”.

….e con la Romagna

D’altronde Dario Fo (nato a Sangiano, in provincia di Varese e morto il 13 ottobre 2016 all’età di 90 anni) ha sempre avuto un rapporto privilegiato, sia a livello personale che artistico, con la Romagna fin dall’infanzia. Come tanti bambini di famiglie non benestanti (suo padre era ferroviere) dell’epoca fu mandato in colonia a Cesenatico. A Cesena, nel 1968 alla Casa del Popolo di Sant’Egidio, lui e la moglie allestirono il loro primo spettacolo d’autore ‘Grande pantomima per pupazzi piccoli e medi’. Per tanti anni a Sala di Cesenatico, luogo che amava, ha trascorso le estati, scrivendo opere teatrali, dipingendo e facendo lunghe passeggiate nelle strade di campagna.

Dario Fo e Urbano Sintoni, sotto Dario Fo e Franca Rame (foto Sandra & Urbano fotografi)