Cesenatico. Pattugliamenti, una ventina di volanti impegnate nel fine settimana

Accompagnato un irregolare all'areoporto di Bologna

(foto archivio)

Nel secondo fine settimana del mese di luglio, gli agenti del Presidio estivo di Polizia di Stato inviati in riviera come rinforzo per garantire un maggior controllo dei Comuni interessati all’incremento delle presenze turistiche nel periodo estivo, hanno intensificato ancor di più i servizi indirizzati alla prevenzione dei reati in generale, aumentando i posti di controllo e le verifiche agli esercizi pubblici.

Venti volanti impegnate nel pattugliamento nel fine settimanea

Tra venerdì sera e domenica, sono state impiegate una ventina di volanti per svolgere il servizio di pattugliamento dell’intera zona di competenza, nonché alcune unità in abiti civili che sono state impiegate anche nelle due serate dedicate agli eventi svoltisi nel fine settimana, soprattutto in occasione dello spettacolo dei droni nella zona della spiaggia libera del grattacielo, che ha attirato tantissima gente, per prevenire ed eventualmente reprimere reati in danno dei presenti.

Numerosi sono stati gli interventi effettuati da personale in divisa per liti, poi risolte con la riappacificazione delle parti o l’ausilio a persone in difficoltà, come nel caso di una donna anziana, caduta nella zona del Porto Canale che, dopo essere stata soccorsa sul posto, è stata trasportata presso l’ospedale per le cure del caso.

Identificazione delle persone: “il miglior deterrente”

I posti di controllo istituiti in questi giorni sulle vie di accesso alla riviera sono stati 20 e hanno permesso di controllare 110 veicoli e oltre 300 persone, in alcuni casi sono stati identificati anche soggetti con precedenti di polizia. Anche se i controlli su strada non forniscono un riscontro immediato, si ritiene che l’identificazione delle persone che vengono in riviera per motivazioni non legate allo svago o alle vacanze, possa produrre un effetto deterrente per la prevenzione dei reati in genere e, principalmente, per quelli predatori. Se un malvivente ha intenzione di commettere un reato, ma nel frattempo è stato identificato da una pattuglia della Polizia, sa che sarà poi più facile per le Forze dell’Ordine scoprirlo. È per questo motivo che i controlli su strada proseguiranno con la stessa intensità per tutto il periodo estivo.

Contravvenzioni, controlli negli esercizi pubblici

Sono state elevate anche alcune contravvenzioni al codice della strada e ritirate due patenti di guida; in un caso per la mancata conversione della patente estera da parte di uno straniero sessantenne residente a Cesena, in Italia da più di un anno e nell’altro, in danno di una donna residente nel ravennate, perché sorpresa a circolare con la sua autovettura con la Patente di Guida scaduta da oltre un anno.

In un posto di controllo in via Saffi, la volante ha fermato una quarantenne straniera, temporaneamente alloggiata a Cesenatico, mentre era in transito a bordo della sua autovettura. La donna, con procedimenti penali a carico, è risultata destinataria di vari provvedimenti dell’autorità e gravata dal Foglio di via obbligatorio con divieto di ritorno nel Comune di Arezzo che gli è stato prontamente notificato.

Numerosi sono stati i controlli agli avventori degli esercizi pubblici, bar, gelaterie, locali da ballo, al fine di verificare la presenza di eventuali pregiudicati o malintenzionati, per prevenire la vendita di alcolici ai minori e per verificare che gli esercizi commerciali non pongano in vendita armi bianche. Gli esercenti controllati in questo ultimo fine settimana, sono risultati in regola.

Invece, un quarantenne residente a Ravenna, è stato trovato in possesso di circa 11 grammi di marijuana. La sostanza è stata sequestrata amministrativamente mentre l’uomo sarà segnalato alla Prefettura di competenza per le valutazioni del caso.

Accompagnamento in frontiera di cittadino irregolare

Da ultimo si segnala che personale del Presidio di Polizia di Cesenatico, venerdì mattina, 10 luglio, ha accompagnato presso la Frontiera aerea di Bologna un cittadino tunisino, classe 1989, irregolare sul territorio nazionale, che era stato rintracciato dalla volante anche nei giorni precedenti in Cesenatico. Nello specifico giova segnalare l’impegno del personale dell’Ufficio Immigrazione della Questura di Forlì – Cesena che si è adoperato per le procedure necessarie al buon esito delle operazioni dell’effettiva espulsione dall’Italia dello straniero irregolare, predisponendo i documenti necessari ed organizzando il viaggio.