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Corazza impatta col Frosinone ma Mignani viene esonerato
La partita di oggi, sabato 14 marzo, all'Orogel Stadium si è chiusa 2 a 2. Domani il nome del nuovo mister
Mignani perde il posto nonostante la doppietta dell’esterno del Bologna che impatta il risultato con la terza forza del campionato.
Gara spettacolare ma non basta
Non basta una gara spettacolare e ricca di colpi di scena tra Cesena e Frosinone, che chiudono sul 2-2, ad evitare l’esonero a Michele Mignani. Il punto è improntante per come è maturato, però il tecnico paga un trend negativo nelle ultime 13 giornate, fatto di 8 ko, 3 pari e 2 sole vittorie.
Esordio vivace, nel primo tempo i ciociari avanti
L’avvio è vivace. Dopo pochi minuti la botta mancina di Corrado impegna Klinsmann, bravo a neutralizzare in due tempi. Dall’altra parte il Cavalluccio ha una grande occasione con Cerri, bravo a rubare palla a Gelli, che si presenta davanti a Palmisani senza però riuscire a superarlo. Al 15’ Castagnetti pesca Bisoli con una bella apertura, ma il centrocampista calcia alto sopra la traversa, contrastato da Palmisani e Koutsoupias. Gli ospiti tornano pericolosi al 22’, quando Cichella lascia partire una conclusione dalla distanza che si stampa sulla traversa facendo tremare il Manuzzi. Il Cesena prova a reagire con il solito Cerri, bravo a inserirsi sulla sinistra, ma sul suo suggerimento sul primo palo Shpendi manda sul fondo e si mette le mani nei capelli. Il vantaggio del Frosinone arriva al 40’: il tiro dalla distanza di Corrado viene deviato proprio da Cerri, spiazzando Klinsmann e firmando l’1-0. Nel recupero il Cesena ha la grande occasione per pareggiare grazie a un calcio di rigore conquistato dall’ex Como, ma Palmisani si supera e respinge il tiro di Shpendi diretto alla sua destra, mandando le squadre negli spogliatoi con i ciociari avanti.
Chisura con pareggio, domani si saprà il nome del nuovo allenatore
La ripresa non è da meno per intensità. Bisoli di testa prova a sorprendere ancora Palmisani, che risponde presente, mentre poco dopo è il palo a salvare il portiere ospite sulla conclusione potente di Berti. Il pareggio è nell’aria e arriva pochi minuti più tardi: il neoentrato Corazza lascia partire un tiro potente che vale l’1-1. L’esterno continua a essere tra i più attivi e poco dopo si rende ancora pericoloso con un piattone centrale. Il match resta apertissimo e si materializza il colpo del possibile ko. L’arbitro Massimi assegna inizialmente un rigore per un contatto su Berti, ma dopo la revisione al Var cambia decisione e revoca il penalty.
Al 72’, però, il Frosinone torna avanti: Calò chiude un triangolo e serve Ghedjemis, che batte Klinsmann da posizione ravvicinata per il nuovo vantaggio ospite. Sembra finita, ma il Cesena non molla. Ancora Corazza, con una conclusione molto simile a quella del primo gol, firma la doppietta personale e il definitivo 2-2. Un pareggio che premia la reazione dei bianconeri ma a fine gara il Dg Corrado Di Taranto comunica che Mignani è sollevato dall’incarico e domani, domenica 15 marzo, verrà annunciato il nome del nuovo allenatore.
