Romagna
Emilia Romagna. Anas: “Grazie al Governo e al Ministero delle infrastrutture i fondi per la E45 sono a disposizione”
Nel 2025 investiti 117 milioni in 212 cantieri in Emilia Romagna
L’ad di Anas Claudio Andrea Gemme interviene con un comunicato stampa sul tema dei lavori di riqualificazione e manutenzione della E45 oggetto di dibattito fra le forze politiche del territorio e anche dell’audizione consiliare di questa mattina a Cesena (vedi pezzo richiamato): “La messa a disposizione effettiva da parte del Governo dei fondi previsti nella programmazione figurativa del Contratto di Programma 2016-2020, ha consentito di concretizzare i cantieri con l’atterraggio delle risorse” si legge nel comunicato stampa.
“Opere realizzate grazie all’effettivo stanziamento delle risorse”
In mancanza di effettivo stanziamento delle necessarie risorse, le opere previste dal Contratto di Programma 2016-2020 non sarebbero state realizzate. Lo si legge in un comunicato stampa sul tema dei lavori di riqualificazione e manutenzione della E45 giunto da Anas.
“Dal 2023 ad oggi abbiamo, poi, registrato un aumento percentuale annuo della produzione di manutenzione programmata di oltre il 15% rispetto al 2022, dovuto anche agli stimoli quotidiani del Ministero delle Infrastrutture”.
“Un notevole incremento della manutenzione, relativa in gran parte alla E45”
“Nell’ultimo triennio, infatti – continua nella nota l’ad di Anas Claudio Andrea Gemme – nella regione Anas ha fatto registrare un notevole incremento della produzione di manutenzione programmata, che è relativa in gran parte alla E45, per un investimento complessivo di oltre 360 milioni di euro, come comunicato dall’Anas nel corso dell’audizione consiliare dedicata allo stato della Strada Statale 3 bis ‘Tiberina’ (Itinerario E45), presieduta dal sindaco di Verghereto Enrico Salvi, che ha coinvolto l’onorevole Alice Bonguerrieri, il presidente della provincia di Forli-Cesena e sindaco di Cesena, Enzo Lattuca, i consiglieri dell’Unione Comuni valle del Savio e gli amministratori dei Comuni di Bagno di Romagna, Cesena, Mercato Saraceno, Montiano, Sarsina e Verghereto”.
“Solo nel 2025 investiti 117 milioni in 212 cantieri”
“Grazie al Governo – aggiunge l’amministratore delegato Claudio Andrea Gemme – che ha messo a terra le risorse necessarie per le opere previste nella programmazione figurativa Contratto di programma 2016-2020 abbiamo concretizzato i cantieri. Dal 2023 ad oggi abbiamo, poi, registrato in Emilia Romagna un aumento percentuale annuo della produzione di manutenzione programmata di oltre il 15% rispetto al 2022, dovuto anche agli stimoli quotidiani del Ministero delle Infrastrutture. Solo nel 2025 in questa regione si prevede di terminare l’anno con una spesa per manutenzione di 117 milioni su 212 cantieri. La rapidità di esecuzione deve essere accompagnata dalla cassa. Senza i pagamenti le imprese non lavorano, ovvero si fermano e generano contenzioso. Un merito del governo attuale è quello di aver messo a terra la cassa necessaria. È un lavoro di grande attenzione e impegno quotidiano quello che la nostra azienda garantisce in Emilia Romagna per favorire collegamenti stradali sempre più efficienti e sicuri soprattutto con le zone più interne e isolate del territorio, in accordo con le istituzioni locali”.
“In arrivo altri fondi per interventi su strade statali. Lavori anche sulle comunali per riparare i danni dell’alluvione”
-“Inoltre Anas- conclude la nota stampa ha ricevuto 153,69 milioni di cui 89,79 per interventi su strade statali e 63,91 per interventi su strade comunali interessate dall’alluvione. Di questi, circa 33 milioni riguardano la E45 e la SS71, itinerario storico della E45 e che rappresenta l’alternativa della E45 in caso di chiusure. Altri 18 milioni sono destinati alla statale 67 Tosco Romagnola (in provincia di Forlì Cesena), e oltre 38 milioni alla viabilità comunale dei comuni di Roncofreddo e di Sant’Agata Feltria, che gravitano nel bacino della E45”.