Cesena
Ex Apofruit, progetto di rigenerazione urbana: ok del Consiglio comunale
Da area dismessa a fabbricato commerciale, tra le vie Ravennate e Cerchia di San Giorgio
Nuova vita, senza consumo di suolo, per l’Ex Apofruit di Cesena.
Zona degradata
Dal Consiglio comunale della settimana scorsa è arrivato il via libera all’Accordo operativo riguardante la rigenerazione urbana dell’area compresa tra le vie Ravennate e Cerchia di San Giorgio. L’intervento interessa un’area di 15.692 metri quadrati, da molti anni dismessa e classificata dal Pug (Piano urbanistico generale) tra i tessuti degradati della città. Qui nascerà un nuovo fabbricato a destinazione commerciale e di pubblico esercizio, sviluppato su una superficie di poco più di 4mila metri quadrati, inserito in un contesto già caratterizzato dalla presenza di attività commerciali, e una serie di opere di interesse pubblico finalizzate a migliorare la qualità urbana, la sicurezza e la sostenibilità ambientale dell’intera area.
L’intervento nel dettaglio
Tra gli interventi più significativi, la riconfigurazione di via Ravennate, con interventi sulla carreggiata, sugli accessi, sulla fermata del trasporto pubblico e sugli attraversamenti pedonali per incrementare la sicurezza stradale. E, ancora, il potenziamento dei collegamenti ciclopedonali verso il fiume Savio e il sistema ecologico circostante, la riduzione dell’isola di calore nel parcheggio tra le vie Luciano Lama e Ravennate attraverso la desigillazione di superfici asfaltate e la messa a dimora di nuove alberature. Il progetto introduce inoltre soluzioni basate sulla natura, come giardini della pioggia per la gestione sostenibile delle acque meteoriche e parcheggi realizzati con pavimentazioni completamente drenanti. Lungo la pista ciclabile di via Ravennate saranno installate colonnine per la manutenzione delle biciclette, punti di ricarica per e-bike con interventi per mettere in sicurezza l’attraversamento pedonale. Sono previste poi barriere antirumore a tutela delle abitazioni di via Cerchia di San Giorgio e nuove sistemazioni a verde per mitigare l’impatto del fabbricato sul lato ovest.
L’accordo operativo
«L’Accordo prevede un contributo di circa 250mila euro destinato all’edilizia residenziale sociale, risorse che saranno destinate dall’Amministrazione comunale alle realizzazione di nuovi alloggi in contesti urbani a prevalente vocazione residenziale», ha evidenziato Cristiana Mazzoni, assessora alla Programmazione urbanistica. Il progetto, da nord verso sud, prevede: un locale di ristorazione da 700 metri quadrati, un locale commerciale di 1272 metri quadrati, un altro locale commerciale di 777 metri quadrati, un’area commerciale alimentare di 1.200 metri quadrati. Il resto dell’area sarà destinato a verde attrezzato (3.600 metri quadrati) e parcheggi a raso nel piazzale e al di sotto della struttura.
Il cronoprogramma
Il progetto dell’intervento è dell’architetto Stefano Rossi, per conto della “Lungo fiume immobiliare Srl” (con sede in Cesena, viale Oberdan 188). Dovrebbe essere pronto nel giro di un paio di anni. Il cronoprogramma prevede la dichiarazione di inizio lavori subito dopo l’approvazione del Consiglio comunale, avvenuta il 16 luglio. A quel punto si stimano 185 giorni di lavori per completare le opere pubbliche. Dopo di che «si prevede che entro sei mesi dall’efficacia del titolo edilizio venga realizzata tutta la parte grezza previa verifica con la sovrintendenza» recita la documentazione. «Il tempo previsto per il completamento dell’opera grezza, è quindi stimato in giorni 180. Entro 12 mesi dal completamento del fabbricato grezzo sopracitato verranno ultimate le singole unità edilizie con vetrate e pannellature esterne, divisioni e locali interni, vani tecnici ed impianti tecnologici, nonché il collegamento/allaccio degli stessi alla parte pubblica».