“Settembre insieme”, la Regione conferma il progetto anche per il 2027

Il punto del presidente de Pascale e dell'assessora Conti sulle attività gratuite nelle due settimane prima dell’inizio della scuola

Un momento della conferenza stampa di Conti e de Pascale in Regione

La Regione promuove il progetto “Settembre insieme” e punta a renderlo una misura strutturale in tutti i comuni dell’Emilia-Romagna.

Un aiuto per le famiglie che lavorano

Sono stati 265 i bambini che, nel territorio cesenate, hanno partecipato a “Settembre Insieme”, il progetto della Regione Emilia-Romagna che ha offerto gratuitamente ad alunne e alunni delle scuole primarie attività educative, sportive, culturali e ricreative nelle due settimane precedenti l’inizio delle lezioni.

Il dato cesenate è il secondo più basso in Regione, dopo i 196 di Ferrara, ma rientra in un totale che ha raccolto 9.253 domande e coinvolto 8.005 bambine e bambini in 40 Comuni, 143 istituzioni scolastiche e 16 scuole paritarie. Un risultato che, secondo la Regione, conferma l’esistenza di una richiesta concreta da parte delle famiglie per un servizio capace di coprire quel periodo tra la fine delle attività estive e il ritorno sui banchi.

La Regione: “Una misura da rendere strutturale”

Il progetto, sperimentato quest’anno in 40 Comuni delle 14 Atuss, sarà confermato e punta a diventare strutturale dal 2027, con l’obiettivo di estenderlo potenzialmente a tutti i 330 Comuni dell’Emilia-Romagna. La misura confluirà nella futura legge regionale per il sostegno alla natalità e alla genitorialità (vedi notizia al link sotto).

Abbiamo intercettato una domanda sociale alla quale crediamo sia doveroso continuare a dare risposta”, hanno sottolineato oggi in conferenza stampa il presidente della Regione Michele de Pascale e l’assessora alla Scuola Isabella Conti, annunciando un percorso di ascolto e monitoraggio per capire come migliorare il progetto prima della sua estensione.

Il questionario

Da metà settembre partirà un questionario rivolto alle famiglie, mentre a ottobre sono previsti focus group con Comuni, enti locali, Terzo settore e mondo della scuola. A novembre è previsto un momento pubblico di restituzione, che servirà a definire le linee guida per il “Settembre insieme” del 2027. La Regione sottolinea che i numeri della prima edizione non rappresentano tutta la domanda potenziale, anche perché modalità di iscrizione, organizzazione e comunicazione sono state differenti nei vari territori. Ma il numero delle richieste, arrivato nonostante i tempi molto rapidi con cui è stata costruita la sperimentazione, viene considerato un segnale significativo della necessità di offrire alle famiglie un sostegno anche nelle settimane che precedono l’inizio della scuola.

Una “slide” riassuntiva con tutti i numeri dell’iniziativa