Il Monza non perdona e passa a Cesena

Altri tre gol incassati per i romagnoli, dura contestazione dei tifosi

Nulla può il Cesena contro il Monza capolista e capitola 1-3.

Il Cavalluccio ci prova, ma poi spegne la luce

Al “Manuzzi” la gara è ricca di emozioni e la prima è dei romagnoli con Thiam non perfetto in uscita e Ciervo sfiora il vantaggio, sventato da un recupero proprio del portiere. Al 16’ Berti innesca in un corridoio Frabotta a sinistra, sul primo palo Shpendi trova l’opposizione dell’estremo difensore dei brianzoli. Passato il doppio spavento, la formazione ospite sfonda al primo affondo. Al minuto 25 Ciofi lascia troppo spazio ad Azzi che con un bolide di destro dal limite dell’area infila la sfera alle spalle di Klinsmann. Dopo una volèe di Frabotta in rete, gol annullato per un tocco di braccio durante l’assist di Cerri, arriva il raddoppio ospite. Azzi da sinistra serve al centro Cutrone che infila in porta il più facile dei gol. Il Cavalluccio spegne la luce e rischia di incamerare il tris: Zaro prima recupera e poi perde una palla su Cutrone, l’attaccante avvia Caso a sinistra che con un destro a giro sfiora il palo lungo. Prima del riposo ci prova Castagnetti a riaprire i giochi, ma il suo tiro dal limite non è preciso.

Il gol della bandiera, prima dei fischi

La ripresa si apre con il tiro di Birindelli diretto tra le braccia di Klinsmann, poi un contatto più che dubbio in area ospite tra Francesconi e Ravanelli non convince l’arbitro Bonacina di Bergamo ad assegnare il penalty. Nemmeno al 61’ si riapre la gara, quando Castagnetti da calcio di punizione colpisce in pieno il palo, ma Thiam è in traiettoria. Pochi minuti dopo Azzi riceve il secondo cartellino giallo per un fallo su Francesconi e lascia i compagni in 10. Il Cesena non ne approfitta e anzi, in contropiede Petagna chiude la pratica mettendo a segno il tris. Solo prima del gong Frabotta trova il gol della bandiera con un tiro da posizione defilata che infila sotto l’incrocio del palo opposto. A fine gara pesante contestazione alla squadra e a Mignani dalla Curva Mare con cori e fischi.