Il vescovo celebra con i ragazzi della Var. Ancora vivo l’insegnamento di don Agostino Tisselli

"Ci si riposa solo quando si impara", diceva il sacerdote diocesano. Una lettera a conclusione della Scuola Estiva. La Messa con monsignor Caiazzo a Bagno di Romagna

I ragazzi della Var con il vescovo Antonio Giuseppe
I ragazzi della Var con il vescovo Antonio Giuseppe

Ogni pomeriggio l’incontro con 50 adolescenti e 30 bambini

A Bagno di Romagna con il vescovo

Caro direttore, giovedì 30 luglio si è conclusa la Scuola Estiva Var 2026 presso la basilica di Santa Maria Assunta di Bagno di Romagna con la celebrazione della Messa del nostro vescovo monsignor Antonio Giuseppe Caiazzo. La Scuola Estiva Var si è tenuta per un mese a Cesenatico presso l’Istituto Ragioneria e la Colonia Agip. Ogni pomeriggio ha accolto circa 50 adolescenti e 30 bambini delle scuole elementari.

Seguendo l’intuizione di don Agostino Tisselli

Questa Scuola Estiva, seguendo l’intuizione e l’esperienza di don Agostino Tisselli – sacerdote di Comunione e Liberazione salito al cielo più di un anno fa – propone ogni giorno ai ragazzi una lezione di un’ora sulla maturazione della coscienza cristiana, guardando ai fatti che la generano e all’uso della ragione davanti alla realtà, e prosegue poi al mare presso la Colonia Agip.

Il vescovo ha guardato con generosità a questa opera che non ha confini di età, interessandosi delle persone e dei luoghi che ne permettono l’organizzazione, e garantendo ogni giorno la presenza di don Altenio Benedetti – attualmente impegnato a Cesenatico – che ha accompagnato questi ragazzi con l’annuncio, la benedizione quotidiana e le confessioni.

Una risposta ai desideri umani

Quest’anno, in modo particolare, i ragazzi hanno studiato come i desideri dell’uomo possano essere riscoperti e guardati con attenzione attraverso una risposta concreta e impensabile, situata al di fuori dell’uomo, che si propone più corrispondente di ogni immaginazione umana, ovvero la chiamata per nome di Gesù. Leggendo e approfondendo le lezioni del 2020 tenute dallo stesso don Agostino Tisselli, questa compagnia di amici e ragazzi ha potuto ripetere le parole di Gaio Mario Vittorino: «Quando ho incontrato Cristo, mi sono scoperto uomo».

Passando un mese intero in età adolescenziale a contemplare questa preferenza di Dio per l’uomo, sono nati rapporti e amicizie che di norma, come ci hanno riferito alcuni ragazzi, non si trovano nemmeno a scuola. Perché? Perché l’uomo orientato alla sua origine usa tutto il tempo per conoscere e conoscersi, per amare e lasciarsi amare.

A Bagno di Romagna il miracolo eucaristico

Il vescovo, ben intuendo la profondità del percorso fatto, ha proposto a questi giovani una Messa presso la Basilica di Bagno di Romagna – nota per la presenza del miracolo eucaristico del 1412 – di cui ha ricordato la storia, promuovendo la coscienza di trovarsi di fronte a un segno tangibile della reale presenza di Gesù che ancora oggi ogni uomo può guardare, esclamando le stesse parole che hanno dato il titolo a questa scuola estiva: «Io sono un nulla amato, destinato».

Il percorso prosegue presso la parrocchia di Gatteo

In estate occorre un luogo di reale vacanza e, come diceva don Agostino, ci si riposa solo quando si impara. Ringraziando ancora per l’eredità ricevuta, ma soprattutto per la presenza della Chiesa che ci guida, il percorso proseguirà nel periodo invernale con incontri quindicinali presso la parrocchia di Gatteo.

Anna Pacioni – Var