In E45 senza patente, beccato dalla Polizia stradale

Un intervento anche in A14 per abbandono di rifiuti. Scattano le denunce

(Foto archivio ANSA/SIR)

Un 40enne straniero e un 68enne originario del Cesenate sono stati denunciati dalla Polizia di Stato, rispettivamente per uso di documenti falsi e abbandono di rifiuti.

Documento di guida falso

È accaduto lo scorso fine settimana e ne dà notizia la Polizia stradale di Forlì-Cesena. Il 40enne è stato fermato per un controllo venerdì sera mentre era alla guida della sua auto lungo la strada statale 3 bis Tiberina (E45). Dopo aver intimato l’alt all’altezza di Mercato Saraceno, la pattuglia della Sottosezione di Bagno di Romagna ha proceduto ai controlli dei documenti. L’uomo ha esibito un permesso internazionale di guida che già a prima vista sembrava non conforme a quelli ufficiali. Gli approfondimenti eseguiti in caserma hanno consentito di appurare che il documento esibito era un falso. Per questo è stato sequestrato e per lo straniero è scattata la denuncia per uso di atto falso e i poliziotti lo hanno sanzionato per guida senza patente, infrazione che prevede il fermo amministrativo del veicolo per tre mesi ed una sanzione pecuniaria che può superare i 5.000 euro.

Dal cantiere edilizio alla scarpata

Una pattuglia della sottosezione di Forlì, nell’effettuare il consueto servizio di vigilanza lungo l’autostrada A14, nel tratto compreso tra gli svincoli di Cesena Nord e Cesena, ha notato un furgone fermo in piazzola di sosta e il 68enne cesenate intento ad abbandonare del materiale ai piedi del bidone dei rifiuti e nella scarpata adiacente. I poliziotti sono intervenuti e hanno interrotto subito la condotta illecita: l’uomo stava disperdendo nell’ambiente dei rifiuti derivanti da attività edilizie (tre pannelli di truciolato, secchi vuoti di vernice e un grosso sacco nero con plastica, calcinacci, parti di legno e carta vetrata). I materiali sono stati subito rimossi senza causare alcun pericolo, mentre per il 68enne è scattata la denuncia per reati ambientali, il sequestro del mezzo e il ritiro della patente. Gli è stato poi intimato, per non incorrere in ulteriori illeciti, di smaltire regolarmente i rifiuti che intendeva abbandonare e di trasmettere tutti i documenti del caso alla Sottosezione di Forlì.