In migliaia a Rimini per il dialogo interreligioso e la fratellanza tra i popoli

Per il segretario generale di Cisl Romagna, Francesco Marinelli, «le differenze culturali rappresentano una ricchezza, non un ostacolo»

Al microfono, il segretario generale di Cisl Romagna Francesco Marinelli

Circa mille senegalesi provenienti dalle regioni Emilia-Romagna e Marche si sono ritrovati ieri pomeriggio nella sede dell’Associazione Culturale Cheikh Ahmadou Bamba (Acab), a Santa Giustina di Rimini, per la giornata culturale per il dialogo interreligioso, che si celebra ogni anno il 12 giugno.

L’associazione culturale appartiene alla confraternita Muridiyya, fondata nel 1883 dal Serin Cheikh Ahmadou Bamba. All’iniziativa hanno partecipato anche Anolf Rimini Odv (associazione nazionale Oltre le drontiere) e il sindacato Cisl Romagna, realtà che condividono l’obiettivo di favorire l’amicizia e la fratellanza tra i popoli. A darne notizia è il sindacato stesso tramite una nota stampa.

All’evento ha preso parte anche il capo religioso Serigne Mame Mor Mbacke, figura carismatica di spicco della confraternita Muridiyya e nipote del fondatore Ahmadou Bamba. «La sua presenza rappresenta un riconoscimento importante per la comunità senegalese, essendo conosciuto per i suoi viaggi in Italia volti a promuovere il dialogo interreligioso, la pace e l’integrazione socio-culturale dei senegalesi residenti nel Paese» spiega il comunicato Cisl.

Dialogo, integrazione, solidarietà e cooperazione

L’evento, che ha visto la partecipazione di circa mille persone, è stato un’occasione di incontro per riflettere sul dialogo interreligioso, sull’integrazione, la solidarietà e la cooperazione fra i due paesi, oltre che un momento per promuovere la conoscenza del muridismo, che ha come valori fondanti il lavoro, la condivisione dei beni di produzione e l’educazione.

La comunità senegalese nel Riminese conta circa 1.700 persone, di cui circa 1.000 residenti nel comune di Rimini.

I commenti della Cisl e associazione Anolf

«La Cisl è da sempre in prima linea sul fronte del confronto e dell’inclusione, perché siamo convinti che le differenze culturali rappresentino una ricchezza, non un ostacolo, per la dignità delle persone – ha dichiarato il segretario generale Cisl Romagna Francesco Marinelli -. È importante proseguire su questa strada, costruendo un’integrazione che sappia coniugare il rispetto delle leggi del paese che accoglie con la valorizzazione delle proprie tradizioni. Il momento storico che viviamo, segnato da incertezze economiche e tensioni internazionali, rischia di alimentare paure e narrazioni distorte sul tema migratorio. Per questo è necessario un impegno condiviso per superare pregiudizi di ogni tipo – di genere, etnici, religiosi – e per riconoscere il valore di ogni esperienza di vita all’interno di una società aperta e solidale».

«Giornate come questa ci ricordano l’importanza della pace e della fratellanza tra i popoli – ha dichiarato Seck Papa Modou, presidente di Anolf Rimini -. Vogliamo portare nel territorio in cui viviamo i valori di convivenza che caratterizzano il nostro paese d’origine, dove comunità religiose diverse riescono a coesistere in armonia. L’incontro di oggi è stato un’occasione preziosa per parlare di integrazionesolidarietà cooperazione, e per far conoscere meglio il muridismouna confraternita fondata sui principi del lavoro, della condivisione e dell’educazioneLa presenza di Serigne Mame Mor Mbacke ci ha dato grande forza e ci ricorda che il nostro impegno per l’integrazione passa anche attraverso la fede e i valori che portiamo con noi dal Senegal. Continueremo a lavorare insieme alle istituzioni e alle associazioni del territorio, perché crediamo che solo attraverso il dialogo costante si possa costruire una comunità più unita, capace di valorizzare le differenze come ricchezza e non come ostacolo».