In mostra le carte di Roberto D’Angiò e di Sigismondo Pandolfo Malatesta

Saranno esposti per il mese di novembre nell’atrio della Biblioteca Malatestiana arrivano due esemplari della raccolta codicologica. Si tratta di opere molto diverse tra loro per l’epoca di realizzazione, del XV secolo e del XIV, e per l’ambiente di produzione: uno napoletano e l’altro riminese, rispettivamente dalla corte di Roberto d’Angiò e dalla corte di Sigismondo Pandolfo Malatesta. I due codici hanno però una particolarità che li accomuna: oltre alle consuete decorazioni – limitate a lettere iniziali più o meno riccamente ornate – riportano immagini dallo scopo chiaramente esplicativo di quanto contenuto nel testo. Anche questi due manoscritti sono sfogliabili online seguendo il link indicato per ciascuno.

L’atrio della Malatestiana, nel quale sono esposti i codici, è raggiungibile solo dietro pagamento del biglietto della visita guidata alle biblioteche Malatestiana e Piana.