Inizia l’estate, attivato il piano caldo per le persone senza dimora

Le iniziative a Cesena e in Valle del Savio per i più vulnerabili

(foto: archivio Mv)

Fino al 15 settembre a Cesena e nei comuni dell’Unione Valle del Savio sarà attivo il Piano caldo.

I numeri

Come ogni anno, il Piano è costituito da una serie di interventi coordinati per prevenire e ridurre i rischi sanitari e sociali legati alle ondate di calore che colpiscono le persone senza dimora e in condizione di grave marginalità. A oggi sono 227 le donne e gli uomini senza casa che vivono nei sei comuni della Vallata, fa sapere il Comune.

Prevenzione e protezione sociale

“Il Piano caldo – dice l’assessora ai Servizi per la persona e la famiglia Carmelina Labruzzo – rappresenta uno strumento fondamentale di prevenzione e protezione sociale. Così come avviene con il Piano freddo, operiamo in stretta collaborazione con la cooperativa “Piazza grande” e la fondazione “Opera don Dino” che gestiscono i servizi di prossimità e accoglienza sul territorio. Attraverso il lavoro integrato dell’Unità di strada, dello Spazio diurno, dell’Accoglienza notturna, del Pronto intervento sociale e dell’intera rete territoriale, siamo in grado di offrire un sostegno concreto, favorire l’accesso ai servizi e ridurre i rischi connessi alle ondate di calore”.

Unità di strada

Nel corso del periodo estivo, gli operatori dell’Unità di strada rafforzano la presenza sul territorio attraverso azioni mirate di prevenzione e sostegno. Tra gli interventi previsti: distribuzione di acqua e bevande fresche per favorire una corretta idratazione; informazioni e consigli sui comportamenti da adottare durante le ondate di calore; monitoraggio delle condizioni di salute e benessere delle persone incontrate; orientamento e accompagnamento ai servizi sanitari quando necessario; facilitazione dell’accesso a spazi freschi e protetti presenti sul territorio; attivazione di accoglienze temporanee e altre misure di supporto concordate con la rete dei servizi; rimodulazione delle uscite nelle giornate caratterizzate da temperature particolarmente elevate.

Spazio sociale diurno

Durante i periodi di maggiore criticità climatica, l’Unità di strada promuove l’accesso allo Spazio sociale in via Ubaldo Comandini 7, individuato come luogo di riparo, socializzazione e sostegno nelle ore più calde della giornata. Lo Spazio sociale diurno mantiene il proprio orario di apertura dalle 14,30 alle 19,30, fascia che coincide con il periodo di maggiore esposizione al caldo. Per tutta l’estate vengono garantiti: acqua fresca e ghiaccioli; sali minerali e bevande refrigerate; generi di conforto e cambi di abbigliamento leggero; accesso ai servizi igienici per rinfrescarsi; monitoraggio delle situazioni di maggiore fragilità. Il servizio opera in costante raccordo con le altre realtà territoriali per individuare con tempestività le persone più esposte ai rischi derivanti dalle alte temperature.

Accoglienze temporanee e posti di sollievo

Quando una persona presenta condizioni di particolare vulnerabilità, può essere proposto un inserimento temporaneo presso strutture disponibili. In caso di allerta caldo, l’Accoglienza notturna mette a disposizione tutti i posti letto liberi per offrire un sollievo immediato durante il periodo di emergenza. Il Pronto intervento sociale adulti, attivo 24 ore su 24, provvede invece al collocamento delle persone in stato di necessità fino a esaurimento dei posti disponibili e, quando necessario, attiva accoglienze temporanee presso strutture alberghiere convenzionate.