Lettere
Ivan Bartoletti Stella saluta la Caritas
Ha ricoperto l'incarico di direttore per quasi 12 anni
Pubblichiamo di seguito il saluto di commiato di Ivan Bartoletti Stella che ha terminato il servizio come direttore della Caritas diocesana a seguito del rinnovo di alcuni incarichi degli uffici della Curia da parte del vescovo Antonio Giuseppe Caiazzo
Carissimi e carissime,
come tutti saprete ho terminato il mio servizio come direttore della nostra Caritas diocesana. Il vescovo Pino ha provveduto al rinnovo di alcuni incarichi degli Uffici di Curia e, tra questi, anche quello che io ho ricoperto per quasi 12 anni. Fin dal nostro primo colloquio, al vescovo ho comunicato la mia disponibilità a lasciare questo servizio, se lui lo avesse ritenuto opportuno. Ho sempre creduto che il ricambio nell’organizzazione dei diversi servizi pastorali, per quanto comporti anche qualche fatica, sia comunque di stimolo e aiuto al necessario rinnovamento che deve caratterizzare qualsiasi servizio pastorale. Per parte mia, in questi anni di servizio, secondo le indicazioni ricevute dal vescovo Douglas nel suo mandato, mi sono impegnato a rendere più viva e operante, nella nostra Caritas, la sua identità come Ufficio Pastorale.
Il rischio di trascurare l’aspetto pastorale
Tanti sono i servizi, le “opere segno” promossi e portati avanti dalla Caritas, con l’impiego di grandi risorse economiche e umane, queste ultime date soprattutto dalla disponibilità di tanti operatori volontari che gratuitamente prestano il loro servizio. Come ho avuto modo di constatare in questi anni di servizio, il rischio che spesso si corre, di fronte a tanto lavoro, è quello di trascurare l’aspetto pastorale, ovvero quell’animazione alla carità che è di tutta la comunità, quel compito pedagogico che è peculiare della Caritas. Una presenza fatta di preghiera, riflessione, formazione, pellegrinaggi e occasioni offerte a tutta la comunità diocesana. Una presenza che si esprime attraverso cammini comuni con altre realtà ecclesiali, per vivere quella pastorale integrata quanto mai necessaria in una Chiesa chiamata a vivere la sinodalità.
“Grazie di cuore a tutti voi”
Al termine del mio incarico voglio esprimere a tutti voi il mio grazie di cuore. Grazie per aver condiviso, da parte di alcuni per intero e di altri in parte, questi quasi 12 anni di servizio, nei quali abbiamo vissuto momenti belli, vicende positive, insieme ad altre che ci hanno fatto più faticare.
Il mio grazie è unito al chiedervi scusa se non sono sempre stato capace di vivere con voi quella vicinanza come avrei desiderato e che ho sempre ritenuto fondamentale per svolgere questo servizio tanto bello, quanto esigente. La carità che possiamo dare passa attraverso la comunione che sappiamo vivere con il Signore e tra di noi.
“Un Nuovo Anno fecondo di pace e di ogni bene”
Auguro a ciascuno di voi, in particolare al nuovo direttore William e al vice direttore Bruna, di continuare con la disponibilità e la dedizione, sempre dimostrate, il vostro servizio di accoglienza, ascolto e accompagnamento delle persone più fragili e bisognose che si rivolgono ogni giorno alla nostra Caritas. E a voi, alle vostre famiglie e alle vostre comunità gli auguri più cari di un Nuovo Anno fecondo di pace e di ogni bene.
Nel pezzo richiamato sotto, le nomine comunicate il 30 dicembre dal vescovo Antonio Giuseppe Caiazzo
Diocesi, le nuove nomine del vescovo Antonio Giuseppe – Corriere Cesenate