La Banda di Cesena in concerto al Nuovo Roverella

Festa grande oggi pomeriggio, sabato 14 marzo

Nel pomeriggio di oggi, sabato 14 marzo, la Banda di Cesena ha portato la propria musica fuori dai luoghi tradizionali con lo scopo di raggiungere un pubblico speciale: gli ospiti della Casa residenza per anziani ‘Nuovo Roverella’.

La tradizione romagnola e popolare, linguaggio di festa

È stato un pomeriggio all’insegna delle melodie della tradizione romagnola e popolare, pensato per regalare emozioni, ricordi e momenti di condivisione agli anziani della struttura. Al momento di festa hanno preso parte anche l’assessora ai Servizi per la persona e la famiglia, Carmelina Labruzzo e il presidente di Asp Cesena Valle Savio, Andrea Pullini.

La banda, composta complessivamente da 45 musicisti, è stata rappresentata per l’occasione da una formazione di circa 18-20 componenti e dal suo presidente, Enzo Riceputi. “La nostra banda è da sempre sensibile a iniziative di questo tipo – commenta Riceputi – perché crediamo profondamente nel valore sociale della musica. Non è solo spettacolo: è un linguaggio universale che unisce le persone e crea comunità. Anche per questa ragione abbiamo deciso di regalare questo concerto agli ospiti della struttura di via Ancona, con la piena consapevolezza che portare la musica agli anziani significa condividere emozioni e regalare momenti di serenità”. In questo modo infatti gli ospiti della residenza ‘Nuovo Roverella’ hanno vissuto un pomeriggio di compagnia e di festa, nel segno delle note che fanno parte della storia e dell’identità della Romagna.

Un percorso per tutte le generazioni

Nel corso dell’anno sono diverse le occasioni pubbliche proposte, si pensi ad esempio al concerto del Natale che rappresenta per la Banda cittadina uno dei momenti più sentiti. L’iniziativa infatti si inserisce nel percorso che la Banda di Cesena porta avanti da tempo per diffondere e far amare la musica non solo ai più giovani, ma a tutte le generazioni. Eventi come questo dimostrano come la musica possa essere uno strumento straordinario di relazione: capace di superare barriere anagrafiche, stimolare i ricordi, favorire il benessere e creare occasioni di incontro autentico.