Cesena
La Lega italiana fibrosi Cistica Romagna dona uno strumento di ultima generazione al Bufalini
Donato un Fibroscan da 65mila euro. Consente diagnosi precoci e non invasive
Grazie alla Lega italiana Fibrosi cistica Romagna, il Centro regionale Fibrosi cistica dell’Ausl Romagna, presso l’Ospedale Bufalini di Cesena, si è dotato di un Fibroscan di ultima generazione, unico in Romagna.
Il grazie per le donazione da 65mila euro
La cerimonia di ringraziamento per la donazione si è svolta nei giorni scorsi alla presenza della direttrice del presidio ospedaliero cesenate Marisa Bagnoli, della responsabile del Centro Fibrosi cistica Maura Ambroni, del direttore della Gastroenterologia ed endoscopia digestiva Forlì-Cesena Carlo Fabbri, dei professionisti dei due servizi coinvolti, della direttrice dell’Accoglienza, Urp e fundraising Elisabetta Montesi e del presidente della Lega italiana Fibrosi cistica Romagna Alberto Bastianelli. Lo strumento ha un valore di circa 65mila euro ed è stato finanziato dalle donazioni di un gruppo di volontari denominato “Cinghiali e cinghialai”.
Strumento all’avanguardia
Il Fibroscan, spiega l’Ausl Romagna in una nota, è uno strumento diagnostico non invasivo, rapido e indolore che consente di valutare precocemente il grado di fibrosi e steatosi epatica, fornendo risultati immediati ed evitando il ricorso a esami invasivi come la biopsia. Il dispositivo di ultima generazione donato permette la misurazione della rigidità della milza, elemento fondamentale nella valutazione dell’ipertensione portale e delle complicanze della cirrosi. Grazie alla sua sicurezza e tollerabilità, l’esame è indicato anche in età pediatrica, consentendo l’individuazione precoce della malattia epatica già in fase asintomatica. Lo strumento sarà condiviso con l’Unità operativa di Gastroenterologia-Epatologia di Cesena, ampliando i benefici anche alla popolazione generale e rafforzando le attività di diagnosi, follow-up e ricerca clinica, con la possibilità di partecipare a studi multicentrici.