Diocesi
La supplica dell’arcivescovo Caiazzo alla Regina della pace: “Ascolta il grido dell’intera umanità”
La Cei: "Il 13 marzo giornata di preghiera e digiuno per la pace in Medio Oriente"
“L’escalation di violenza in Medio Oriente rischia di trascinare l’umanità in una guerra di proporzioni planetarie, una nuova inutile strage dalle conseguenze incalcolabili”.
Giornata di digiuno per la pace
Con queste parole la presidenza della Conferenza episcopale italiana promuove una giornata di preghiera e digiuno per venerdì 13 marzo, unendo la propria voce a quella di papa Leone XIV che ha chiesto di “fermare la spirale della violenza prima che diventi una voragine irreparabile”. L’Ufficio liturgico nazionale ha predisposto indicazioni per la celebrazione eucaristica, la Via Crucis e il digiuno.
La preghiera del vescovo
Per implorare il dono della pace, il vescovo di Cesena-Sarsina, l’arcivescovo Antonio Giuseppe Caiazzo, ha scritto una “Supplica alla Regina della Pace”, che consegna a tutta la comunità diocesana.
Di seguito il testo integrale.
Maria, Regina della Pace,
la tua terra che tanto ami
è crocevia di molti conflitti
che accerchiano l’umanità intera
stringendola nella morsa della paura,
bagnandola di sangue innocente,
lasciando macerie e dolore
mentre rivoli di lacrime
scendono copiosi
su volti senza più sorriso.
Maria, Regina della Pace,
hai accolto la voce di Dio nella tua casa
che si è fatta carne nel tuo seno;
hai portato la Pace viva in te
intessuta nel tuo seno:
Gesù, Salvatore del mondo!
Sei entrata nella casa di Elisabetta,
hai partorito nel silenzio di Betlemme
Colui che ti ha chiesto di fargli spazio.
Maria, Regina della Pace,
hai percorso la tua terra
rendendola Santa
perché hai portato il Santo di Dio
accompagnandolo sui lidi dello sconforto,
nei mari agitati dalla paura,
sui colli della trasfigurazione,
sui monti della disperazione,
nel Gestemani della solitudine,
sul Golgota della morte.
Maria, Regina della Pace,
ascolta il grido dell’intera umanità!
Intercedi presso tuo Figlio, Gesù:
ogni masso che chiude il cuore dei potenti
sia tolto e frantumato,
entri la Luce che allontana le tenebre
arando cuori pronti ad accogliere
il seme della giustizia,
la rugiada della pace tra i popoli,
la desiderata fraternità tra le genti.
Così sia!