Leone XIV, “in costante miglioramento”

Alle 12 il Papa ha celebrato la Messa in ospedale. Le prime foto dal ricovero

(Foto Vatican Media/SIR)

Diffuso dalla Sala stampa della Santa Sede il nuovo bollettino medico sulle condizioni di salute di Leone XIV.

Proseguono gli esami e il recupero

“Il Santo Padre – comunicano il dottor Luigi Carboni e il professor Stefano Margaritora – questa mattina ha eseguito esami del sangue e radiografia del torace, che hanno confermato il costante miglioramento delle condizioni generali. Sono proseguite le sedute di fisioterapia respiratoria. Il recupero post operatorio permette di svolgere le normali attività quotidiane in completa autonomia“.

Il grazie per le cure

“Alle 12 di oggi, 16 ottobre, papa Leone XIV ha celebrato la Santa Messa nella sala allestita al decimo piano del Policlinico Gemelli“. Lo comunica la Sala stampa della Santa Sede, diffondendo anche le prime foto del Santo Padre dal ricovero del 13 ottobre scorso per un adenocarcinoma che ha comportato l’asportazione del lembo inferiore del polmone destro. Alla Messa, rende noto sempre la Sala stampa vaticana, “erano presenti personale medico e infermieristico dell’ospedale, in quel momento libero dal servizio, e del corpo della Gendarmeria dello Stato della Città del Vaticano”. All’altare anche monsignor Edgard Iván Rimaycuna Inga, segretario particolare del Pontefice. “Nella sua omelia – fa sapere la Sala stampa della Santa Sede – il Papa ha ringraziato il personale tutto, medici, infermieri, inservienti, per il lavoro che svolge ogni giorno prendendosi cura dei malati e della loro fragilità e, in modo particolare, per quanto hanno fatto e fanno per lui”.

L’Angelus “ci sarà”

Nessuna informazione ufficiale ancora su eventuali dimissioni dal Policlinico Gemelli. Quanto all’Angelus di domenica prossima, la Sala stampa fa sapere che l’appuntamento domenicale di preghiera del Papa coi fedeli del mondo “ci sarà”.

(Foto Vatican Media/SIR)

L’affetto dei pazienti dell’Oncologia pediatrica

Intanto non mancano le manifestazioni di affetto al Santo Padre. “Io e la mia mamma preghiamo per te tutte le sere. Ti auguro una buona guarigione”. Lo scrive Angelo, 7 anni, di Taurisano, ricoverato “al decimo piano da 36 giorni” dopo un intervento alla testa, in una delle lettere che il reparto di Oncologia pediatrica del Policlinico Gemelli ha fatto recapitare a Leone XIV, al quarto giorno di degenza nello stesso ospedale. Tra i messaggi resi noti oggi dalla Sala stampa della Santa Sede c’è quello, in lingua inglese, di Giorgia, 18 anni: “Quando ho sentito la notizia della tua situazione, l’ho vissuta mille volte più intensamente, perché in un certo senso stiamo vivendo la stessa esperienza, e questo mi ha fatto sentire più vicina a te. Prego Dio che possiamo guarire entrambi e chiedo anche a te di pregare con me”. Stare in ospedale, racconta, “mi ha fatto capire che, se c’è qualcosa che voglio fare, è salvare vite”. In spagnolo scrive al Papa la famiglia italo-cilena Casciani Aravena, la cui figlia Eleonora è stata seguita nei reparti di Neurochirurgia e Oncologia: “Dio ha ascoltato le nostre preghiere, nostra figlia è guarita. Papa Leone, la fede muove le montagne”. Al Pontefice la famiglia lascia un’immagine dell’arcangelo Raffaele, “l’arcangelo dei malati: così come guarì Tobia, guarirà anche te”. Ad accompagnare le lettere, un disegno che raffigura un albero, il sole e uno stormo di uccelli, con la scritta “Per papa Leone”.

(Foto: Gemelli/Vatican Media)