Rubicone
Longiano, approvato il bilancio con focus sul sociale
Il sindaco: "Dei 5,5 milioni di spesa corrente oltre un milione e 100mila euro ai servizi sociali". L'opposizione: "Pochi investimenti. Adeguamento sismico delle scuole ancora rimandato"
Nell’ultimo Consiglio comunale del 2025 (con 7 voti a favore e 5 contro) è stato approvato il bilancio di previsione 2026-2028 del Comune di Longiano.
Un milione e 100mila euro al sociale
Il documento prevede per il 2026 un totale a pareggio di oltre 8,8 milioni di euro. “Si tratta di un bilancio di previsione che tiene conto delle difficoltà economiche del momento – spiega il sindaco Mauro Graziano. Abbiamo cercato di tutelare le persone in difficoltà e le famiglie che fanno fatica ad arrivare a fine mese. Dei circa 5,5 milioni di spesa corrente oltre un milione e 100mila euro viene destinato ai servizi sociali, che sono gestiti in forma associata dall’Unione Rubicone e Mare, mentre per la scuola abbiamo stanziato circa 600mila euro, circa 150mila euro sono per gli educatori di sostegno, mentre poco più di 500mila euro li abbiamo destinati per la gestione del nostro nido comunale”.
Tariffe e rette invariate
Riguardo alle tariffe, “siamo riusciti a confermare anche per il 2026 la soglia di esenzione dell’Irpef a 15mila euro e abbiamo lasciato invariate le rette dei servizi a domanda individuale. Circa 850 mila euro sono destinati all’ufficio tecnico per le spese di funzionamento dell’ente e per la cura del verde e del patrimonio pubblico. Grande attenzione abbiamo riservato anche per il 2026 alla promozione turistica e culturale della nostra città alla quale abbiamo destinato circa 230mila euro”.
Lavori pubblici
Per quanto riguarda i lavori pubblici, il sindaco fa sapere che “partiremo a breve con la manutenzione ed estensione del marciapiedi lungo via Crocetta, nel centro della frazione, per un costo di circa 35mila euro. Abbiamo previsto l’intervento di manutenzione della nostra torre civica che ci permetterà di renderla accessibile diventando così un bellissimo punto panoramico per un costo di circa 100mila euro (con Art bonus, ndr). Abbiamo finanziato la realizzazione del primo stralcio della ciclopedonale che collegherà la frazione di Crocetta con via 11 Settembre per un costo di circa 300mila euro. Inoltre entro il mese di febbraio, in collaborazione con il Comune di Gambettola, ultimeremo la progettazione definitiva della rotonda di Budrio, poi ci dedicheremo al finanziamento e alla realizzazione di questo importantissimo intervento divenuto ormai indispensabile per migliorare la viabilità dell’intero tratto della via Emilia e per il quale si prevede un costo di circa un milione di euro”.
Sindaco soddisfatto
Un bilancio che soddisfa il primo cittadino. “L’aumento dei costi, unito ai tagli dei trasferimenti e ai vincoli di finanza pubblica – dice il sindaco Garziano – rende ogni anno più complicato far quadrare i conti, tuttavia siamo molto soddisfatti perché siamo riusciti a destinare risorse rilevanti alle fasce più deboli, e nello stesso tempo teniamo alta l’attenzione sulla cura e manutenzione del patrimonio comunale, sulla qualità dei servizi offerti, e realizzeremo opere utili per la nostra città.
Opposizione critica: “Tanta spesa corrente, pochi investimenti”
Giudizio negativo invece per il gruppo di opposizione Siamo Longiano. “La spesa corrente è di oltre 5 milioni di euro, mentre per il 2026 sono stati destinati solo 600mila euro agli investimenti”, fa sapere il capogruppo Matteo Venturi, criticando l’Amministrazione comunale come “appiattita sul presente e senza una visione del futuro”. Per Venturi si tratta di un “bilancio fotocopia di quello degli anni precedenti. Imposte come l’Imu non aumentano perché le tariffe massime sono già state applicate in passato. Tolte la pista ciclopedonale di Crocetta e il restauro della cavità ipogea nel giardino Bianchi con fondi legati all’alluvione 2023, nel 2026 non sono previsti grossi investimenti.
Rimandati al 2028 i lavori alle scuole
Per Siamo Longiano “ci sono lavori che non possono aspettare, come la messa in sicurezza sismica delle scuole del capoluogo, che invece vengono rimandati di anno in anno in attesa di finanziamenti che il Comune non riesce a intercettare. Il terremoto di qualche giorno fa è tornato a destare preoccupazione, eppure l’adeguamento sismico dell’edificio scolastico è slittato al 2028”.
Opposizione preoccupata per la carenza di personale
Per Siamo Longiano “c’è bisogno di rafforzare l’organigramma comunale per avere una struttura che sappia intercettare risorse e bandi. Purtroppo nel 2026, oltre al responsabile dell’Ufficio tecnico a mezzo servizio, in convenzione dal 2025 con Gambettola, avremo anche la nuova responsabile della Ragioneria al 50 per cento con il Comune di Cesenatico”. Quello della carenza di personale è un tema che preoccupa l’opposizione che fa notare come anche l’Anagrafe e la Polizia locale siano sotto organico.