Lunedì culturali, appuntamenti d’estate

Dedicato alla “Carità”, le quattro serate si terranno nel cortile del Museo della Marineria. Primo appuntamento il 13 Luglio con Damiano Zoffoli

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Un cammino di dialogo tra fede e contemporaneità nato nel 1996 dall’intuizione di monsignor Ridolfi per rispondere ai ritmi unici di una città turistica

Le origini e il traguardo della trentesima edizione

Lunedì culturali, si prepara la 30esima edizione. Un anniversario importante che segna la tappa di un cammino ininterrotto, avviato nel 1996 dall’allora parroco a San Giacomo, monsignor Silvano Ridolfi, reduce dalla lunga esperienza di direttore della Migrantes, a Roma e in giro per il mondo. Don Ridolfi arrivò a Cesenatico nel 1990, succedendo a monsignor Primo Gazzoni.

Una risposta per una città dalle “due vite

«Era una città dalle due vite – dice don Silvano, sollecitato sulla nascita dei Lunedì culturali -. C’era, e c’è ancora oggi, la popolazione che risiede, circa 28 mila cittadini, e quella turistica che lo scorso anno ha registrato tre milioni di presenze. La prima città vive da settembre a giugno. La seconda si consuma nei tre mesi estivi», con la gente del posto in gran parte coinvolta nei lavori legati al turismo. Anche la comunità cristiana è costretta ad adeguarsi a questi particolari ritmi: «vita quotidiana da settembre a maggio – precisa don Ridolfi -. Possibile assistenza durante l’estate». Ma cosa offrire, si chiese allora il parroco, ai turisti che provengono ancora oggi da tante e diverse città italiane e anche dall’estero, oltre la Messa domenicale? «I Lunedì culturali sono stati una risposta, con un incontro serale settimanale su temi di attualità, in un’ottica di fede – risponde il monsignore classe 1929, ancora autonomo negli spostamenti in auto che gli sono necessari per partecipare agli eventi diocesani -. Non si tratta di una lezione di catechismo, né di fare apologia. L’intento è quello di affrontare un tema grazie alla presenza di un esperto, per poi dialogare con il pubblico». La proposta venne accettata dal Consiglio parrocchiale.

Lo sviluppo negli anni: i temi trattati e gli ospiti illustri


D’intesa anche con il cappellano di allora, don Marco Muratori, ottenuta dal Comune la disponibilità del cortile della scuola Saffi già attrezzato per incontri con palco e sedie a raggera ascendente, si partì nell’estate del 1996, con l’intento dichiarato di «sfruttare le ferie con incontri-dibattiti sulla fede e con la Bibbia». Negli anni sono seguite serate su scienza e fede, magia, satanismo, Testimoni di Geova, i misteri del cosmo, la sessualità e suo significato e importanza, le unioni civili, la new age, l’islam e noi. Tra i tanti ospiti meritano una citazione don Oreste Benzi fondatore della Comunità Papa Giovanni XXIII, l’attrice Claudia Koll, i professori don Giancarlo Biguzzi, don Carlo Molari, Stefano Zamagni, don Erio Castellucci ora arcivescovo di Modena. Poi ancora, i cardinali Mauro Gambetti e Matteo Zuppi, Alberto Pellai e don Julian Carron, primo presidente della fraternità di Comunione e liberazione dopo la morte del fondatore, don Luigi Giussani.

Il programma

La trentesima edizione dei Lunedì culturali della parrocchia San Giacomo è dedicata alla “Carità”. Si inizia il 13 luglio con Damiano Zoffoli, presidente dell’associazione Benigno Zaccagnini, che parlerà della Politica come la più alta forma di carità, portando l’esempio di Benigno Zaccagnini. Il 20 luglio il medico Franco Serafini interverrà sul tema “Un cardiologo visita Gesù”. Il 27 luglio il poeta Davide Rondoni parlerà di “La ferita, la letizia: faccia a faccia con San Francesco”. Chiusura il 3 agosto con Francesco Patton, già Custode di Terra Santa, con una relazione su “Disarmare il cuore”. Gli appuntamenti si svolgeranno nel cortile del Museo della Marineria, alle 21.