Mercato Saraceno: tentato suicidio con i gas di scarico dell’auto, salvato dai Carabinieri

Trovato semi-incosciente al parcheggio del cimitero di Montepetra Alta

foto d'archivio

La notizia resa pubblica da una nota stampa del Comando provinciale dell’Arma

Non rientrava a casa da due giorni

Erano le 10,30 di mattina quando sul numero fisso della Stazione Carabinieri di Mercato Saraceno giungeva una chiamata da parte di un uomo che voleva parlare con il Comandante di Stazione. “Rassicurato che a rispondere dalla caserma fosse proprio il Comandante – è la nota stampa – il chiamante riferiva di aver bisogno di parlare con lui e che lo stesso maresciallo sapeva dove trovarlo. Alle specifiche domande del Comandante, questi non riferiva il luogo in cui si trovava, né la tipologia di problema che stava attraversando ma rispondeva con prolungati silenzi, riferendo solo che erano due giorni che non faceva rientro presso la sua abitazione”.

Trovato semi-incosciente in auto al parcheggio del cimitero di Montepetra Alta. Un tubo di plastica incanalava i gas di scarico

L’uomo veniva rassicurato dal maresciallo che sarebbe arrivato subito insieme a un collega in suo aiuto e nel frattempo venivano presi contatti con parenti conviventi dell’uomo, che confermavano la prolungata assenza da casa dell’uomo. “Il comandante, conoscendo l’individuo e avendo intuito l’ipotetico luogo ove si poteva trovare in quel momento, unitamente al collega raggiungeva rapidamente il parcheggio nei pressi del cimitero sito in località Montepetra Alta del Comune di Sogliano al Rubicone. Qui, chiuso all’interno della sua autovettura, che era in moto, inalava i gas di scarico del mezzo, incanalati all’interno dell’abitacolo da un tubo in plastica. Il soggetto, che era in stato di semi- incoscienza, sdraiato all’interno dell’abitacolo e con il sedile reclinato all’indietro, veniva immediatamente estratto dall’abitacolo dai militari, che nel frattempo avevano richiesto l’intervento urgente del personale sanitario del 118 che provvedevano a trasportarlo presso il Pronto Soccorso del Bufalini di Cesena, dove è stato ricoverato”.