Migliaia in piazza a Roma per il no a eutanasia e aborto

Per gli organizzatori, sarebbero 20mila i partecipanti alla marcia di Pro Vita & Famiglia 

«Oggi ci siamo uniti a 20mila persone e, per le strade di Roma, abbiamo sfilato per dire no a politiche pro morte che vorrebbero rendere possibile e legale il suicidio medicalmente assistito e agevolare sempre di più l’aborto, l’uccisione di un innocente nel grembo materno». Così Antonio Brandi, presidente di Pro Vita & Famiglia e presente oggi alla Manifestazione nazionale “Scegliamo la Vita” che si è svolta con un corteo da piazza della Repubblica a piazza di San Giovanni in Laterano.

«Il diritto alla Vita è il primo dei diritti, senza il quale non ci sarebbero, a cascata, tutti gli altri, ed è dovuto a ogni persona in qualsiasi fase e condizione della sua esistenza. Per questo riteniamo inaccettabile qualsiasi disegno di legge sul suicidio assistito che in queste settimane si sta discutendo in Senato, e altrettanto inaccettabili le aperture di Stefania Craxi e di alcuni esponenti di Forza Italia a tale deriva mortifera».

Dal palco i due portavoce, Massimo Gandolfini e Maria Rachele Ruiu, hanno lanciato, tra l’altro, un appello «a favore della natalità, per vietare le pillole del giorno dopo e dei cinque giorni dopo, abrogare la Circolare ‘Speranza’ che ha liberalizzato l’aborto farmacologico tramite RU486 prescritta in ambulatorio e abolire le tecniche che manipolano gli esseri umani producendo, selezionando, congelando ed eliminando embrioni».