Montecastello in festa

La frazione di Mercato Saraceno festeggia la Madonna della Neve e  il patrono San Lorenzo

Celebrazione all'oratorio di Madonna della Neve, qualche anno fa (foto DB, fix Gemini)

La parrocchia di Montecastello (Mercato Saraceno) festeggia la Madonna della Neve e  il patrono San Lorenzo.

Le due feste

Domani, mercoledì 5 agosto, alle 20 dal cimitero partirà il corteo verso l’oratorio della Madonna della Neve, dove alle 21 sarà celebrata la messa seguita dalla processione e al rinfresco. All’ organo don Daniele Bosi.

Da sabato invece, i festeggiamenti alla chiesa parrocchiale per san Lorenzo patrono. Si tratta di una delle feste più grandi e partecipate della media Valle del Savio. La messa solenne sarà domenica, 9 agosto, alle 10, e anche lunedì alle 20,30, festa liturgica.

Nel fine settimana la comunità si troverà a cena: centinaia di persone apprezzeranno la cucina montecastellese, opera dei bravissimi volontari. Simbolo di questa festa sono diventati ormai, da decenni, i cappelletti asciutti fatti a mano dalle donne della parrocchia: una prelibatezza, preparati con esperienza e col cuore

La storia di Montecastello

Montecastello: una delle parrocchie più comode ed ambite, un tempo, della Diocesi di Sarsina per la particolare posizione, su un pianoro soleggiato.

L’antica chiesa di Montecastello non si trovava dove è oggi l’attuale, ma bensì era nel castello che era situato sul poggio ancora denominato “Castellaccio”. Era molto antica e siccome minacciava rovina, ed era diventata scomoda per la maggiora parte del popolo, dicono le cronache “del popolo più ragguardevole”, cioè dei signorotti locali, venne trasportata nella Villa dei Muratori, l’odierna posizione, dove venne costruita in due anni e benedetta dal vescovo di Sarsina monsignor Giovan Battista Mami nel 1760. La consacrazione avvenne proprio nel 1775 e nei giorni scorsi, il 25 luglio, si è ricordato l’avvenimento con il Vescovo Diocesano don Pino e una montagna di sacerdoti.

L’alto castello verso il 1100 apparteneva alla famiglia degli Onesti di Ravenna. A questa famiglia degli Onesti apparteneva “Saraceno”, che sembra abbia fondato Mercato Saraceno, esiliato da Ravenna e venuto a stabilirsi a Montecastello. Nel 1192 Giovanni Onesti vendette Montecastello alla Chiesa ravennate; da questa tornò alla chiesa Sarsinate che, nel 1365, lo diede in feudo a Mainardo Ravaldini. Tornò poi agli Onesti, che nel 1442 lo vendettero al Novello Malatesta di Cesena. Leone X nel 1519 lo infeudò al Alberto Pio di Carpi.

La chiesa venne consacrata da mons. Mami nel 1775, il 25 luglio. E’ dedicata a San Lorenzo. Nella chiesetta si conservano due splendidi dipinti, uno raffigurante la Madonna e il Bimbo in alto, con S. Antonio, San Francesco da Paola e San Lorenzo, con putti che reggono i simboli loro riferiti. Questa opera è del nostro pittore locale Michele Valbonesi, nato a Ranchio nel 1731. Sul coro, entro una grandiosa cornice in legno intarsiata, con tanto di baldacchino sovrastante, si trova una splendida immagine, restaurata una decina d’anni fa grazie al contributo della Cassa Rurale ed Artigiana di Sarsina, dove si trova San Lorenzo, raffigurato in piedi, dipinto nel 1703 come si legge ai piedi della tela, voluto dal parroco don Bartolomeo Gori. Tale dipinto, con la cornice, vengono dalla vecchia chiesa. C’è anche un’altra scritta, del 1840, che testimonia un restauro subìto.

Da notare anche le 14 via Crucis settecentesche, forse anch’esse opera di Valbonesi, realizzate su tela e inserite nel muro in cornici di stucco ornamentali. Nel campanile, dalla forma particolare, si conservano quattro campane tra le più grandi in zona, due fuse nel 1843 e due nel 1957.

Più di 30 sono i sacerdoti nati da famiglie di Montecastello lungo il secolo 1900. Tanti sono stati i missionari, i religiosi e le suore, alcuni ancora viventi, nati a Montecastello e poi trasferitisi altrove seguendo la via religiosa.