Niccolò Fabi a Bertinoro

L'evento è parte della centesima edizione della festa dell'ospitalità

È agli sgoccioli la ‘Festa dell’Ospitalità’ a Bertinoro che quest’anno celebra i cent’anni. L’anniversario ha animato l’intera estate e culmina il primo week end di settembre con il momento più identitario della comunità bertinorese, domani mattina alle 11 alla colonna dell’ospitalità, mentre la chiusura sarà domani sera, alle 23, con un grandioso spettacolo pirotecnico.

Ultima data del tour di Niccolò Fabi

Tra gli eventi clou c’è, stasera, il concerto di Niccolò Fabi con l’ultima data del suo tour estivo, dopo aver attraversato i palchi delle principali rassegne musicali ed esibendosi in suggestivi luoghi all’aperto. Appuntamento alle 21.30 ai Giardini della Rocca (biglietti ancora disponibili www.boxol.it/next/it/Entroterre/select-seat/611815/biglietti-niccol-fabi). Lo spettacolo rientra nel cartellone di Entroterre Festival, la rassegna organizzata dall’omonoma fondazione che conta oltre 60 eventi fra musica, teatro, danza e arti performative dipanati in Emilia-Romagna, Toscana e Lazio.

Oltre ai brani contenuti nell’ultimo album ‘Libertà negli occhi’, il concerto è un’occasione per ripercorrere i brani più amati del cantautore romano, classe 1968, considerato uno dei più importanti sulla scena musicale italiana con 25 anni di carriera alle spalle. Un live, accompagnato come sempre dai suoi fidati compagni di viaggio, che è un’esperienza intima e collettiva, ammantata di delicatezza e intensità.

Cento anni di celebrazioni

Da cento anni la Festa dell’Ospitalità a Bertinoro rinnova un gesto semplice e potente: accogliere. È un modo di stare al mondo insito da sempre nel Dna degli abitanti. Era così infatti nel Medioevo, quando le famiglie nobili si disputavano l’onore di accogliere nella propria casa i forestieri che arrivavano sul colle.

È così da un secolo a questa parte, da quando, il 6 settembre 1926, fu inaugurata la nuova Colonna degli Anelli, nel cuore del borgo, e ripristinato il rito medievale dell’ospitalità.

Il programma del centenario ha intrecciato memoria e contemporaneità, tradizione e nuovi linguaggi artistici quali teatro, musica, poesia, danza, filosofia e riflessione civile costruita grazie al coinvolgimento di associazioni, istituzioni, artisti e cittadini.