Olimpiadi Milano-Cortina 2026. L’arcivescovo Delpini: “Siano giorni di festa, profezia e condivisione”

La preghiera per la manifestazione mondiale che inizierà il 6 febbraio

foto archivio Afp/Agensir

I 25esimi Giochi olimpici invernali Milano Cortina 2026 si terranno dal 6 al 22 febbraio. Le gare si svolgeranno, oltre che a Milano e a Cortina d’Ampezzo, a Rho (Milano), Assago (Milano), Bormio (Sondrio, Livigno (Sondrio), Predazzo (Trento) Rasun-Anterselva (Bolzano), Tesero (Trento).

“Giorni di pace, di festa, di bellezza”

“Siano giorni di festa, Padre nostro, Padre di tutti! Sia festa per l’incontro di pace tra i popoli, sia festa per la bellezza delle gare e dei risultati, sia festa perché le Olimpiadi e le Paralimpiadi non escludono nessuno”.

È l’invocazione con cui si apre la preghiera per i Giochi olimpici e paralimpici di Milano-Cortina 2026 composta dall’arcivescovo di Milano, monsignor Mario Delpini. “Siano giorni di profeziaprosegue il testo – profezia della vocazione alla fraternità universale, profezia per la testimonianza di onestà in ogni cosa, profezia perché le Olimpiadi e le Paralimpiadi piantano nella vicenda umana eccellenza, amicizia, rispetto”.

“Le risorse non siano per i ricchi, ma per tutti”

Il presule chiede inoltre che siano “giorni di condivisione, perché la festa non dimentica le tragedie, perché le risorse non siano per i ricchi, ma per tutti, perché le Olimpiadi e le Paralimpiadi alimentano la cultura della pace”.

La preghiera si conclude con l’invocazione: “Donaci, Padre nostro, Padre di tutti, lo Spirito del tuo Figlio Gesù e questo tempo sia occasione di bene, responsabilità di operare per il bene, gioia di contemplare il crescere del bene di tutti, per tutti”.