Cesena
Piantumato l’intero bosco urbano
Sono state messe a dimora tutte le 5.900 piantine forestali del primo bosco periurbano della città, polmone verde che sorge nell’area dello svincolo Secante di via Niccolò Machiavelli, verso via Togliatti.
Le operazioni erano iniziate a fine gennaio. Le piante (di cui 183 arboree e le altre arbustive e 150 alberi di maggiori dimensioni come ciliegi, querce, betulle e frassini) erano state assegnate a Cesena attraverso il bando regionale “Mettiamo radici per il futuro”.
Come ribadito anche dal ministero dell’Ambiente, boschi e alberi di città e altri spazi verdi come parchi e prati contribuiscono in modo significativo al miglioramento della qualità di vita negli spazi urbani regolando la temperatura, fungendo da filtro contro gli inquinanti atmosferici e immagazzinando Co2 e acqua piovana. Inoltre, favoriscono la biodiversità vegetale e costituiscono spazi vitali importanti per la fauna.
Mille di queste piante sono state messe a dimora grazie a “Eco Alberi”, l’iniziativa del Gruppo Hera per la promozione e la salvaguardia del patrimonio naturale e della biodiversità. La multiutility contribuisce con oltre 25mila euro per tre anni ai costi per la piantumazione e cura, che consiste in svariate attività: dal controllo della ripresa vegetativa e dei diversi dispositivi come il disco pacciamante, le canne di sostegno, sarchiatura e fertilizzazionevegetazione infestante
Il bosco è stato progettato dallo Studio Bellesi Giuntoli di Firenze con il supporto scientifico dell’Università di Firenze.