Cesena
Sabato e domenica tornano le Giornate Fai di Primavera
Appuntamenti a Cesena, Gambettola, Savignano e Longiano. Con i visitatori i "giovani ciceroni" delle scuole
Torna l’atteso appuntamento dedicato alla scoperta o riscoperta del patrimonio culturale e paesaggistico italiano.
Edizione numero 34
Sabato 21 e domenica 22 marzo, la delegazione Fai di Cesena organizza quattro aperture d’eccezione, distribuite tra Cesena, Gambettola, Savignano sul Rubicone e Longiano. La 34esima edizione delle Giornate Fai di Primavera, a livello nazionale coinvolge 780 luoghi in 400 città, grazie all’impegno volontari e studenti nelle vesti di “apprendisti ciceroni”. La presentazione ufficiale si è svolta martedì 17 marzo in Municipio a Gambettola.
Cesena
A Cesena, in centro, grazie alla collaborazione con la Diocesi, sarà possibile visitare la chiesa di Santa Cristina, un gioiello neoclassico progettato da Giuseppe Valadier su incarico del cesenate papa Pio VII. Caratterizzata da una pianta circolare che ricorda il Pantheon romano, la chiesa nasconde una storia più recente: la sua cripta è stata utilizzata come rifugio antiaereo durante il secondo conflitto mondiale. Ad accompagnare i visitatori saranno 21 giovani apprendisti ciceroni dell’Istituto “Pascal-Comandini” di Cesena, formati e coordinati dal professor Tiberio Tonetti con la collaborazione di Franco Spazzoli.

Gambettola
Spostandosi a Gambettola, aprirà le sue porte la Stamperia Pascucci che celebra quest’anno i duecento anni di attività. I visitatori potranno ammirare l’antico mangano del 1826 in azione e una collezione di oltre 3000 stampi in legno. Per l’occasione sarà esposta anche un’antica coperta da buoi originale dell’Ottocento. Ad accompagnare i visitatori saranno i volontari della delegazione Fai di Cesena con il supporto della famiglia Pascucci.

Savignano sul Rubicone
A Savignano sul Rubicone, il pubblico potrà accedere a Palazzo Vendemini, cuore dell’antico castello medievale e casa natale dell’illustre Gino Vendemini. Grazie al restauro ultimato nel 2024, tutti i livelli del palazzo saranno fruibili, inclusa la biblioteca comunale e la vicina fototeca “Marco Pesaresi”. Il pomeriggio di domenica sarà arricchito da un accompagnamento musicale al violino. Ad accompagnare i visitatori saranno 15 giovani apprendisti Ciceroni del Liceo “Marie Curie” di Savignano,
formati e coordinati dalla professoressa Ombretta Masini e da Elisa Domeniconi della Cooperativa Koinè.

Longiano
A Longiano sarà possibile visitare la Fondazione “Tito Balestra“, ospitata all’interno del Castello Malatestiano. La galleria custodisce una delle collezioni di arte moderna e contemporanea più rilevanti dell’Emilia-Romagna, con opere di autori quali Chagall, Matisse, Goya, Morandi e Guttuso. Gli apprendisti ciceroni del Liceo “Vincenzo Monti” di Cesena, formati e coordinati dalle professoresse Francesca Renzi e Stella Ricci, guideranno gli ospiti tra le opere d’arte, le logge rinascimentali, la sala degli Affreschi e la sala dell’Arengo.

Informazioni tecniche
Tutte le visite sono a contributo libero e si svolgeranno, senza prenotazione, secondo i seguenti orari:
- Chiesa di Santa Cristina (Cesena): Sabato e domenica dalle 10 alle 17,30 (ultimo ingresso alle 17,30)
- Stamperia Pascucci (Gambettola): Sabato e domenica 10 alle 17,30 (ultimo ingresso alle 17,30)
- Palazzo Vendemini (Savignano sul Rubicone): Sabato dalle 14 alle 17,30 e domenica dalle 10 alle 17,30
- Fondazione Tito Balestra (Longiano): Sabato e domenica dalle 10 alle 17,30 (ultimo ingresso alle 17,30)
Ogni contributo libero raccolto durante le giornate sosterrà le attività istituzionali del Fai, permettendo il restauro e la valorizzazione dei 75 Beni che la Fondazione cura in tutta Italia. Per monitorare l’affluenza dei visitatori in tempo reale, la Delegazione consiglia di seguire i propri canali social ufficiali.