Dall'Italia
Sal Da Vinci ha vinto il Festival di Sanremo
La kermesse canora si è tenuta nel segno di Pippo Baudo. Apprezzata la co-conduzione di Laura Pausini, sempre bravissima e genuina
Il passaggio di testimone da Carlo Conti a Stefano De Martino
Il successo di Sal Da Vinci, nato a New York e cresciuto a Napoli
Nella notte scorsa si è concluso il 76esimo festival della canzone italiana di Sanremo. A trionfare è stato Sal Da Vinci con il brano “Per sempre sì”. Al secolo Salvatore Michael Sorrentino, il cantante è nato a New York (Stati Uniti) ed è cresciuto a Napoli. Escludendo i gruppi, è divenuto l’83esimo artista a trionfare nella kermesse sanremese e il sesto nato all’estero dopo Roberto Carlos nel 1968 (nato a Cachoeiro de Itapemirim in Brasile), Romina Power nel 1984 (natìa di Los Angeles negli Stati Uniti), Riccardo Cocciante nel 1991 (venuto alla luce a Saigon in Vietnam), Lola Ponce nel 2008 (nata a Capitán Bermúdez in Argentina) ed Ermal Meta nel 2018 (nato a Fier, in Albania). Emblematico il caso di Sergio Endrigo, vincitore nel 1968 e nato a Pola nel 1933. Nell’anno di nascita del celebre cantautore, la città era italiana, mentre in quello del suo successo a Sanremo apparteneva alla Jugoslavia (oggi é in Croazia). Grazie a questa vittoria, sarà Sal Da Vinci a rappresentare l’Italia all’Eurovision Song Contest 2026, che si svolgerà a Vienna (Austria) dal 12 al 16 maggio prossimi.
Il primo Festival del dopo-Baudo
Quello appena passato non è stato un festival come gli altri, in quanto è stato il primo dopo la morte di Pippo Baudo (avvenuta lo scorso 16 agosto). Il compianto presentatore di Militello in Val di Catania (Catania) non ha solo condotto il maggior numero di festival (13), ma è stato anche colui che lo ha risollevato da un periodo di crisi mediatica e lo ha trasformato nel fenomeno musicale e culturale che conosciamo. Commuovente il momento nel quale si é sentita la voce registrata di Baudo dare avvio a questa edizione della rassegna festivaliera. È stato anche il primo festival senza il direttore d’orchestra Peppe Vessicchio (venuto a mancare lo scorso 8 novembre), omaggiato attraverso una carrellata di immagini dei suoi momenti più significativi vissuti in Liguria.
I debuttanti sono stati 11. Nicolò Filippucci ha vinto tra le Nuove Proposte
Tra i 30 artisti di quest’anno, hanno figurato 11 debuttanti e la coppia di veterani Patty Pravo-Francesco Renga, che hanno presenziato entrambi a 11 festival. Nella categoria riservata alle “Nuove Proposte” ha trionfato Nicolò Filippucci, con la canzone “Laguna”. Nei panni anche di direttore artistico, Carlo Conti ha condotto il suo quinto festival, dopo quelli del 2015, 2016, 2017 e 2025. In questo modo è diventato il terzo conduttore ad aver guidato più volte la kermesse sanremese, raggiungendo Nunzio Filogamo e Amadeus. Più di loro, solo Pippo Baudo a quota 13 e Mike Bongiorno a quota 11.
Carlo Conti con Laura Pausini
Ad affiancare il presentatore fiorentino, in qualità di co-conduttrice per tutte le cinque serate, ci ha pensato un’artista che è l’orgoglio dell’Emilia-Romagna e dell’Italia nel mondo: Laura Pausini. La cantante, nata a Faenza (Ravenna) e cresciuta a Solarolo (Ravenna), ha entusiasmato grazie alla sua bravura (anche da conduttrice) e alla sua genuinità (cfr pezzo al link qui sotto). Insieme a Conti e alla Pausini, si sono alternati altri 10 co-conduttori: Can Yaman nella prima serata, il trio Pilar Fogliati-Achille Lauro-Lillo nella seconda, il duo Ubaldo Pantani-Irina Shayk nella terza, la coppia Bianca Balti-Alessandro Siani nella quarta e il duo Giorgia Cardinaletti-Nino Frassica nell’ultima.
Trenta i big in gara
Al festival di Sanremo 2026 hanno gareggiato 30 “Big”, facendola diventare l’edizione con il maggior numero di artisti in gara nella categoria principale, affiancandosi a quella del 2024. Tra i titoli dei brani, un’attenzione particolare spetta a “Sei tu”, cantata da Levante. Quello dell’artista di Caltagirone (Catania) è stato il quinto brano di Sanremo a intitolarsi così. In virtù di ciò, “Sei tu” è divenuto il titolo di brano più usato nella storia del festival di Sanremo. Prima della canzone di Levante, si sono intitolati in questo modo i brani di Stefano Borgia nel 1989, di Syria nel 1997, dei Matia Bazar nel 2012 e di Fabrizio Moro nel 2022. Presenti in gara con “Resta con me”, le Bambole di pezza sono state il primo gruppo vocale e strumentale tutto al femminile a gareggiare nella categoria dei “Big” della kermesse della “Città dei fiori”.
La presenza degli artisti emiliani-romagnoli e di Andrea Bocelli
Significativa è stata la presenza dell’Emilia-Romagna. Oltre alla Pausini, sono stati in gara tra i “Big” Elettra Lamborghini e Tredici Pietro, quest’ultimo figlio di Gianni Morandi. Entrambi gli artisti sono nati a Bologna. In più è stata insignita del premio alla carriera “Città di Sanremo” Caterina Caselli, cantante e scopritrice di talenti nata a Modena. Altre quattro leggende della musica italiana hanno ricevuto lo stesso premio della Caselli: Andrea Bocelli, Fausto Leali, Mogol e i Pooh. Tra i momenti musicali significativi, il duetto tra Eros Ramazzotti e la celebre popstar statunitense Alicia Keys sulle note della canzone “L’aurora” (dello stesso Ramazzotti), durante il quale la Keys ha cantato per la prima volta in italiano. Come non citare anche l’arrivo da brividi davanti al teatro “Ariston” (sede del festival) di Andrea Bocelli, in sella a un cavallo bianco.
La prossima edizione affidata a Stefano De Martino
La prossima edizione del festival di Sanremo si terrà nel febbraio del 2027 e, come annunciato dallo stesso Conti durante la diretta della finale, avrà come conduttore e direttore artistico il noto presentatore Stefano De Martino.
Tutti i premiati dell’edizione 2026, categoria “Big”
Vincitore: Sal Da Vinci con “Per sempre sí”
Premio della critica “Mia Martini”: Fulminacci con “Stupida sfortuna”
Premio della Sala Stampa Radio-TV-Web “Lucio Dalla”: Serena Brancale con “Qui con me”
Premio “Sergio Bardotti ” per il miglior testo: Fedez e Masini con “Male necessario”
Premio “Giancarlo Bigazzi” alla miglior composizione musicale: Ditonellapiaga con “Che fastidio!”
“Premio Lunezia” per il valore emozionale: Serena Brancale con “Qui con me”
Premio “Miglior cover: Ditonellapiaga e TonyPitony con “The Lady is a Tramp”
Premio TIM: Serena Brancale con “Qui con me”
Categoria “Nuove Proposte”
Vincitore: Nicolò Filippucci con “Laguna”
Premio della critica “Mia Martini”: Angelica Bove con “Mattone”
Premio della Sala Stampa Radio-TV-Web “Lucio Dalla”: Angelica Bove con “Mattone”
Premio “Enzo Jannacci” NuovoIMAIE alla miglior interpretazione: Mazzariello con “Manifestazione d’amore”
Premi accessori
Premio alla carriera “Città di Sanremo”: Andrea Bocelli, Caterina Caselli, Fausto Leali, Mogol e i Pooh
Premio “Dietrolequinte”: Piero Cassano
La classifica finale delle “Nuove Proposte”
1⁰. Nicolò Filippucci con “Laguna”
2⁰. Angelica Bove con “Mattone”
Non finalista. Blind, El Ma & Soniko con “Nei miei DM”
Non finalista. Mazzariello con “Manifestazione d’amore”
La classifica finale del festival di Sanremo 2026
1⁰. Sal Da Vinci con “Per sempre sí”
2⁰. Sayf con “Tu mi piaci tanto”
3⁰. Ditonellapiaga con “Che fastidio!”
4⁰. Arisa con “Magica favola”
5⁰. Fedez e Masini con “Male necessario”
6⁰. Nayt con “Prima che”
7⁰. Fulminacci con “Stupida sfortuna”
8⁰. Ermal Meta con “Stella stellina”
9⁰. Serena Brancale con “Qui con me”
10⁰. Tommaso Paradiso con “I romantici”
11⁰. LDA e AKA 7even con “Poesie clandestine”
12⁰. Luché con “Labirinto”
13⁰. Bambole di pezza con “Resta con me”
14⁰. Levante con “Sei tu”
15⁰. J-Ax con “Italia Starter Pack”
16⁰. Tredici Pietro con “Uomo che cade”
17⁰. Samurai Jay con “Ossessione”
18⁰. Raf con “Ora e per sempre”
19⁰. Malika Ayane con “Animali notturni”
20⁰. Enrico Nigiotti con “Ogni volta che non so volare”
21⁰. Maria Antonietta e Colombre con “La felicità e basta”
22⁰. Michele Bravi con “Prima o poi”
23⁰. Francesco Renga con “Il meglio di me”
24⁰. Patty Pravo con “Opera”
25⁰. Chiello con “Ti penso sempre”
26⁰. Elettra Lamborghini con “Voilá”
27⁰. Dargen D’Amico con “Ai ai”
28⁰. Leo Gassmann con “Naturale”
29⁰. Mara Sattei con “Le cose che non sai di me”
30⁰. Eddie Brock con “Avvoltoi”
Tutti i vincitori del festival di Sanremo
1951: Nilla Pizzi con “Grazie dei fiori”
1952: Nilla Pizzi con “Vola colomba”
1953: Carla Boni e Flo Sandon’s con “Viale d’autunno”
1954: Giorgio Consolini e Gino Latilla con “Tutte le mamme”
1955: Claudio Villa e Tullio Pane con “Buongiorno tristezza”
1956: Franca Raimondi con “Aprite le finestre”
1957: Claudio Villa e Nunzio Gallo con “Corde della mia chitarra”
1958: Domenico Modugno e Johnny Dorelli con “Nel blu dipinto di blu”
1959: Domenico Modugno e Johnny Dorelli con “Piove (ciao ciao bambina)”
1960: Tony Dallara e Renato Rascel con “Romantica”
1961: Betty Curtis e Luciano Tajoli con “Al di là”
1962: Domenico Modugno e Claudio Villa con “Addio… addio”
1963: Tony Renis e Emilio Pericoli con “Uno per tutte”
1964: Gigliola Cinquetti e Patricia Carli con “Non ho l’età (per amarti)”
1965: Bobby Solo e The New Christy Minstrels con “Se piangi se ridi”
1966: Domenico Modugno e Gigliola Cinquetti con “Dio come ti amo”
1967: Claudio Villa e Iva Zanicchi con “Non pensare a me”
1968: Sergio Endrigo e Roberto Carlos con “Canzone per te”
1969: Bobby Solo e Iva Zanicchi con “Zingara”
1970: Adriano Celentano e Claudia Mori con “Chi non lavora non fa l’amore”
1971: Nada e Nicola Di Bari con “Il cuore é uno zingaro”
1972: Nicola Di Bari con “I giorni dell’arcobaleno”
1973: Peppino di Capri con “Un grande amore e niente più”
1974: Iva Zanicchi con “Ciao cara come stai?”
1975: Gilda con “Ragazza del sud”
1976: Peppino di Capri con “Non lo faccio più”
1977: Homo Sapiens con “Bella da morire”
1978: Matia Bazar con “… e dirsi ciao”
1979: Mino Vergnaghi con “Amare”
1980: Toto Cutugno con “Solo noi”
1981: Alice con “Per Elisa”
1982: Riccardo Fogli con “Storie di tutti i giorni”
1983: Tiziana Rivale con “Sarà quel che sarà”
1984: Al Bano e Romina Power con “Ci sarà”
1985: Ricchi e Poveri con “Se m’innamoro”
1986: Eros Ramazzotti con “Adesso tu”
1987: Gianni Morandi, Enrico Ruggeri e Umberto Tozzi con “Si può dare di più”
1988: Massimo Ranieri con “Perdere l’amore”
1989: Anna Oxa e Fausto Leali con “Ti lascerò”
1990: Pooh con “Uomini soli”
1991: Riccardo Cocciante con “Se stiamo insieme”
1992: Luca Barbarossa con “Portami a ballare”
1993: Enrico Ruggeri con “Mistero”
1994: Aleandro Baldi con “Passerà”
1995: Giorgia con “Come saprei”
1996: Ron e Tosca con “Vorrei incontrarti fra cent’anni”
1997: Jalisse con “Fiumi di parole”
1998: Annalisa Minetti con “Senza te o con te”
1999: Anna Oxa con “Senza pietà”
2000: Piccola Orchestra Avion Travel con “Sentimento”
2001: Elisa con “Luce (tramonti a nord est)”
2002: Matia Bazar con “Messaggio d’amore”
2003: Alexia con “Per dire di no”
2004: Marco Masini con “L’uomo volante”
2005: Francesco Renga con “Angelo”
2006: Povia con “Vorrei avere il becco”
2007: Simone Cristicchi con “Ti regalerò una rosa”
2008: Gió Di Tonno e Lola Ponce con “Colpo di fulmine”
2009: Marco Carta con “La forza mia”
2010: Valerio Scanu con “Per tutte le volte che…”
2011: Roberto Vecchioni con “Chiamami ancora amore”
2012: Emma con “Non è l’inferno”
2013: Marco Mengoni con “L’essenziale”
2014: Arisa con “Controvento”
2015: Il Volo con “Grande amore”
2016: Stadio con “Un giorno mi dirai”
2017: Francesco Gabbani con “Occidentali’s Karma”
2018: Ermal Meta e Fabrizio Moro con “Non mi avete fatto niente”
2019: Mahmood con “Soldi”
2020: Diodato con “Fai rumore”
2021: Måneskin con “Zitti e buoni”
2022: Mahmood e Blanco con “Brividi”
2023: Marco Mengoni con “Due vite”
2024: Angelina Mango con “La noia”
2025: Olly con “Balorda nostalgia”
2026: Sal Da Vinci con “Per sempre sí”