Lettere
San Gabriele dell’Addolorata, passionista venerato dai giovani
Nato ad Assisi nel 1838, è morto a 24 anni. È santo dal 1920, compatrono dell'Azione Cattolica e patrono della Regione Abruzzo
Ciao Francesco, direttore carissimo, oggi, venerdì 27 febbraio, il Martiriologio Romano segnala un santo molto particolare.
Della congregazione dei Passionisti
Gabriele dell’Addolorata era un chierico appartenente alla Congregazione della Passione di Gesù Cristo, conosciuta meglio come i Passionisti.
Francesco (Possenti), questo è il nome ricevuto dal Fonte battesimale, nacque ad Assisi nel 1838. Perse la madre a quattro anni.
Seguì il padre, governatore dello Stato pontificio, con i fratelli nei suoi frequenti viaggi e spostamenti. Con la famiglia si stabilirono a Spoleto dove Francesco frequentò i Fratelli delle Scuole Cristiane e i Gesuiti.
A 18 anni entrò nel noviziato dei Passionisti a Morrovalle (Macerata), prendendo il nome di fra’ Gabriele dell’Addolorata. Si fece conoscere come un ragazzo posato, educato e devoto della Santa Croce e della Madonna Addolorata.
Non riuscì a diventare sacerdote. Morì a 24 anni
Non riuscì a diventare sacerdote; la malattia lo fermò dopo aver ricevuto gli ordini gli ordini minori dell’accolitato, e poi morì. Aveva solo 24 anni. Era il 27 febbraio 1862, a Isola del Gran Sasso (Teramo). Ed è lì da sempre venerato, nel santuario che porta il suo nome, meta di pellegrinaggi, soprattutto giovanili.
È santo dal 1920, compatrono dell’Azione Cattolica e patrono della Regione Abruzzo.
Amiamo i nostri santi, preghiamoli, invochiamoli con fiducia…